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La vacanza e' una cosa seria

Un viaggio a Dubai, un tuffo nel futuro

Quello che ci ha fatto decidere per un viaggio a Dubai è stata la curiosità per il contrasto fra le costruzioni avveniristiche viste in tv e la cultura araba, ancora molto legata ai propri simboli e alle proprie tradizioni. 

Sbarcati e diretti in albergo, abbiamo scoperto che Dubai è un centro in espansione, piena di cantieri in attività. Altra particolarità, nessuno gira a piedi: anche se la distanza in linea d'aria è minima, la città è attraversata da una rete stradale fittissima, comodamente attraversabile affidandosi a uno dei tanti taxi locali.

Un viaggio a Dubai, fra le sue meraviglie

Siamo scesi subito in una spiaggia dalla sabbia fina come il talco, che non si appicca, e abbiamo fatto il bagno in un'acqua invitante e trasparente. Era quella della Jumeirah Public Beach, dove si possono affittare lettini e passare qualche ora di dolce far niente all'ombra delle palme.
È da lì che abbiamo pianificato il nostro itinerario di visita: per prima cosa, vedere da vicino le "Palm Islands", gli arcipelaghi artificiali che caratterizzano il favoloso lungomare di Jumeirah.

Fra isole artificiali e moschee moderne

Queste due isole a forma di palma, collegate al lungomare da ponti e strade, sono un miracolo dell'ingegneria moderna, costruite per moltiplicare i chilometri di costa e ospitare nuove ville, parchi e shopping center. Quando ci siamo avvicinati alla "Palm Jumeirah" e alla "Palm Jebel Ali", abbiamo provato una sensazione di irrealtà, e ci siamo immaginati cosa dev'essere sbarcare al "The World", l'altro arcipelago costruito più al largo con 300 isole artificiali disposte in modo da riprodurre la cartina del mondo!

Dopo una corsa in taxi sul lungomare fra palazzi, hotel di lusso, complessi sportivi e residenze esclusive, e sotto un sole caldo e brillante, la vela del Bury Al Arab ci è apparsa come un miraggio. Costruito anche questo su un'isola artificiale collegata alla terraferma da un ponte, l'hotel si staglia da chilometri di distanza ed è rimasto un punto di riferimento fisso durante il nostro passaggio verso la Grande Moschea di Jumeirah.

Un viaggio a Dubai, fra le sue meraviglie

Costruita in pietra in stile medievale e raffinatissima, è anche l'unica moschea visitabile ai non musulmani. Ci ha stupito che questo capolavoro dell'architettura moderna islamica si trovi a due passi dalla spiaggia, ma è per questo che si riempie di mille colori al tramonto. Ma anche di notte è uno spettacolo imperdibile, con le luci che la mettono in risalto in ogni particolare.

Sul Dubai Creek in dhow, verso Deira

La nostra visita della parte nuova ci ha riempito gli occhi di lusso e tecnologia, ma un viaggio a Dubai non è solo questo. Al di là del Dubai Creek, il braccio di mare che si addentra per dodici chilometri all'interno, ci aspettava la Deira, ossia la città vecchia.
Per attraversarlo abbiamo scelto di prendere un dhow
, l'imbarcazione di legno araba tradizionale con le vele triangolari, che ci ha trasportato lentamente nel cuore antico di Dubai.

Dalla barca abbiamo goduto un panorama stupendo su Bur Dubai, con una distesa luccicante di palazzi e grattacieli in vetro e cemento.

Un viaggio a Dubai, fra le sue meraviglieIl contrasto con la Deira è forte: lì Dubai ci è apparsa più simile a come doveva essere in origine. In mezzo alle stradine caratteristiche sopravvissute all'attività costruttiva, abbiamo scoperto i vivacissimi souq, i mercati delle spezie, con gli odori intensi di cardamomo, chiodi di garofano, incenso e frutta secca, e quelli dell'oro.
In questi è d'obbligo fare un giro, anche se non si è interessati "all'acquisto", solo per vedere le vetrine sfarzosissime completamente rivestite d'oro, con manufatti tradizionali, gioielli e anche lingotti!

Ma la parte vecchia di Dubai si estende anche dall'altra parte del braccio di mare. A Bur Dubai, nell'antico quartiere di Bastakiya, fra le sue strade strette, siamo andati alla ricerca delle "torri del vento", le altissime case di una volta, con strutture a camino, rinfrescate all'interno solo dall'aria che si incanala dall'alto.
E un'altra torre è quella che appariva ai forestieri quando secoli fa entravano a Dubai: la Burj Bahar, sempre nel quartiere di Deira, era una delle tre torri poste a guardia della città vecchia.
È appena stata restaurata, e insieme al bellissimo forte Al Fahidi (con il museo della città), ci fa rivivere per un attimo l'atmosfera autentica della Dubai che fu.

Una pista da sci in pieno deserto

In un viaggio a Dubai si trova tutto quello che si può desiderare, anche quello che non ci si aspetta!
Che si sia fashion victim o no, c'è un'imperdibile tappa dello shopping che tutte le guide consigliano: quella al "The Mall of the Emirates". Nel nostro viaggio a Dubai abbiamo finalmente visto la famosa "Ski Dubai", la prima stazione sciistica al coperto del Medio Oriente, con neve artificiale disponibile tutto l'anno, cinque piste, una delle quali, con 60 metri di dislivello, è un'autentica "pista nera" al coperto.
Cosa ci riserverà ancora Dubai?