{{alert}}

Albania

L’Albania è un paese ricchissimo di patrimonio culturale e ad oggi conserva ancora la sua lingua e il suo folklore, che in questi ultimi secoli si sono poi diffusi in Italia e in tutta Europa, nonché resti archeologici di rilevante importanza. Il tutto unito a un mare e a spiagge che non hanno nulla da invidiare a quelle della costa ionica. Del resto negli ultimi anni il paese delle aquile si è rinato: giovane, dinamico, creativo e con una natura ancora intatta. Splendidi boschi e paesaggi di montagna che lasciano senza fiato! La zona più bella e suggestiva per il mare è senza dubbio la costa che parte dalla città di Valona e si snoda verso la parte sud fino ad arrivare a Saranda e Ksamil, le due località più conosciute e più turistiche dell’intera costa. Non potrete perdervi la vita notturna di Saranda, frequentatissima sia di giorno che di sera grazie ai numerosi beach club e discoteche che attirano giovani e non sulla sua promenade per serate all’insegna del divertimento e della spensieratezza! Bellissime spiagge dall’acqua turchese, formate da baie e calette scavate dal mare nel corso dei millenni, una storia e una cultura ricchissima, un paesaggio incontaminato, tanta movida e divertimento fanno di questo paese una metà perfetta!

Tutte le mete in Albania

Scopri le strutture in Albania

Offerte vacanza in Albania

Storia e cultura:

Paese dalle profonde e antiche tradizioni, l’Albania vanta una storia tra le più antiche e ricche d’Europa. Abitata dai Pelasgi o Illiri, una popolazione che sembra essere autoctona e pre-ellenica, riuscì a tener testa ai romani in diverse battaglie e fu proprio a Durazzo che Cesare combatté contro Pompeo. Venne poi conquistata dai bizantini, dagli slavi e infine dagli ottomani. Numerose quindi le testimonianze storiche che segnano l’evolversi di queste conquiste. Il più importante è forse il Sito Archeologico di Butrinto, divenuto Patrimonio dell’Unesco negli anni ’90, conserva resti e architetture romane di inestimabile valore, tra cui antichità risalenti al periodo compreso tra il  X secolo e il VIII a. C. Il complesso sorge nei pressi del Canale di Vivari e ciò lo rese in passato un punto strategico fondamentale. Qui infatti vennero costruite due fortezze, una veneziana e un ottomana, sulle sponde opposte del fiume. Fu proprio Mussolini ad ordinare una campagna archeologica, negli anni ’20, per riportare alla luce le meraviglie sepolte, tra cui un teatro greco romano perfettamente conservato, resti delle terme pubbliche decorate con magnifici mosaici dalle forme geometriche e il battistero, immerso nella verde vegetazione. Imperdibili poi i tantissimi castelli e fortezze medievali adagiati sulle brulle colline, tra cui il castello di Rozafa, nei pressi della città di Shkoder, nel nord del paese, oppure il Castello di Kruje o ancora il castello di Gjirokaster. Costruito su di un’imponente roccia e meglio conosciuto con il nome di “il castello d’argento”, offre una vista impedibile su una delle città più interessanti dell’Albania. Argirocastro è infatti Patrimonio dell’Unesco: vale la pena percorrere le vie della città, visitare il suo caratteristico Bazar e tornare indietro nel tempo nell’antica città di Antigonea.

Lo sapevi che...

  • Le spiagge:

    Oltre alle bellezze culturali, la costa albanese offre spiagge meravigliose. La particolarità che si può notare osservando la costa è che le montagne e le colline sembrano talvolta gettarsi direttamente in mare, creando piccole insenature e calette davvero suggestive. Una delle spiagge più belle e segrete è sicuramente Gjipe Beach, a pochi chilometri dal Monte Cika, raggiungibile solo tramite un sentiero un po’ impervio ma che vi ripagherà della fatica! Non perdetevi inoltre una visita a Vuno, splendido villaggio dalle caratteristiche case in pietra. Proseguendo verso sud si incontra prima la spiaggia di Livadhi e poi Porto Palermo, entrambe bellissime spiaggia dalle acque turchesi. Quest’ultima è sormontata dalla rocca forte costruita dal governatore Ali Pascià. Sempre sulla strada per Saranda, si trovano le spiagge di Qeparo, di ciottoli, e di Borsh, di fine sabbia bianca. sempre nei pressi di Saranda si trova una delle spiagge più conosciute della zona, Heaven Beach, meno frequentata rispetto alle altre, ma altrettanto bella. Si tratta di una caletta con ciottoli e per questo sono consigliate le apposite scarpette. Sulla strada verso Ksamil troviamo Monastery Beach, la spiaggia del monastero, raggiungibile tramite apposito sentiero asfaltato. La spiaggia è di sabbia mista a ciottoli e il mare è veramente stupendo. Approfittatene per una visita al piccolo monastero, che sovrasta in modo solenne tutta l’insenatura. La spiaggia di Pulebardhia è invece conosciuta come la “spiaggia dei gabbiani”. Si tratta di una spiaggia in parte attrezzata raggiungibile tramite sentiero con scalini. Qui troverete anche dei buoni ristoranti dove degustare del buon pesce fresco! Subito dopo la spiaggia dei gabbiani si trova la spiaggia di Pasqyrat o “spiaggia degli specchi”. Formata da due calette gemelle, di cui una sola attrezzata, si raggiunge tramite sentiero.

  • La cucina:

    La cucina albanese presenta grandi influenze italiane e greche. Si predilige la carne di agnello e di vitello, spesso accompagnate da una salsa allo yogurt. Uno dei piatti tipici è appunto il “Tave Kosi di Elbasan”, agnello al forno con salsa allo yogurt. Troviamo poi lo spezzatino di vitello, “tasqebap” e il “byrek” una sorta di torta salata fatta con la pasta sfoglia, generalmente farcita con verdure oppure con la ricotta tipica, “qjize” o formaggio simile al pecorino, il“djathe”. Una delle bevande tipiche è il “Dhalle”, una bevanda a base di yogurt, con l’aggiunta di acqua e un pizzico di sale, la quale va bevuta fresca. Non perdetevi inoltre la grappa, “raki” in lingua locale!

  • Località:

    Saranda,  frequentatissima da giovani e studenti che qui giungono per divertirsi e passare le vacanze. Saranda è infatti un susseguirsi di locali, discoteche, pub, night club che si snodano lungo la sua via principale.

    Ksamil conosciuta pertre “ishujt”, in albanese “isolotti”. Si tratta di 3 piccole isolette, vicinissime alla spiaggia che possono essere raggiungi anche a nuoto. Qui il mare è veramente spettacolare e calmo. Bisogna poi ricordare che Ksamil si trova a pochi chilometri di distanza dal sito archeologico di Butrint, assolutamente da non perdere!

  • Locali e vita notturna:

    La vita notturna si concentra soprattutto nella località di Saranda e nella sua Main Promenade, dove si balla e ci si diverte dal tramonto fino all’alba!

    Mango Beach è uno dei locali all’aperto più conosciuti di Saranda, rinomato per l’atmosfera e i cocktail. E’ aperto durante il periodo estivo e può ospitare circa 2000 persone! Il locale possiede una sua spiaggia privata e ospita moltissime serate house con dj internazionali.

    Disco Tropical e Disco Ecuador sono due delle discoteche più famose di Saranda. Disco Ecuador si trova vicino al Cuka Channel e organizza party e feste, tra cui i famosissimi schiuma party!

    Orange Beach Bar, direttamente sul mare, è l’ideale per divertirsi sul mare, gustare ottimi drink durante le calde giornate estive e ballare a ritmo di musica con live DJ set.

    W Cocktail Bar, in stile moderno, questo locale si trova direttamente a ridosso del mare. Ottimi i cocktail e musica ambient per passare una piacevole serata.

    Crystal Island Beach Bar, dalla clientela giovanile, ospita serate di musica greca e internazionale sulla terrazza in legno direttamente sul mare!

  • Escursioni:

    Argirocastro e Blue Eye

    Patrimonio dell’Unesco, Argirocastro è una città imperdibile e vale la pena percorrere le vie della città, visitare il suo caratteristico Bazar e tornare indietro nel tempo nell’antica città di Antigonea. Non perdetevi poi la visita alla sorgente carsica di Blue Eye, che ricorda nei suoi colori proprio un occhio blu. Per i più temerari, provate a tuffarvi dalla pedana! Tutta l’area è un vero e proprio habitat che ospita specie di fauna e flora importantissime per l’ecosistema della regione.

    Sito Archeologico di Butrinto e il Castello di Lekures

    Patrimonio dell’Unesco, il sito archeologico di Butrinto e il parco nazionale sono assolutamente imperdibili! Fate un salto indietro nel tempo e passeggiate all’interno del sito, dove potrete ammirare un teatro perfettamente conservato, un battistero e basilica romana, insieme a terme pubbliche e altre meraviglie. Il Castello di Lekures è stato trasformato in un grande ristorante con un affascinante vista del porto di Saranda dell’isola di Corfù, fiumi e colline intorno ad esso. Si suppone che è stato costruito nel 1537 e serviva per controllare il porto di Saranda. Ha una forma quadrata con due torri rotonde sugli angoli nord-occidentale e sud-orientale.

    Parga

    un’intera giornata alla scoperta di questa meravigliosa città situata sulla terraferma greca, a sud rispetto al confine albanese, conosciutissima per il suo centro formato da casette coloratissime e sgargianti disposte ad anfiteatro. Assolutamente da non perdere sono le rovina della sua fortezza e il castello di Ali Pasha situato sulla cima della collina.

    Corfù Città

    capoluogo dell’isola omonima, Kerkira, come è chiamata dai suoi abitanti, è una città cosmopolita ma ricca di tradizioni. Corfù Città è una piccola perla veneziana dove potrete perdervi per le sue “calle” e “campielli” oppure rilassarvi nella sua Spianada o lungo il Liston, una riproduzione della Rue de Rivoli di Parigi.

    Porto Palermo e Borsch

    mezza giornata alla scoperta di queste due bellissime località della costa albanese, la prima conosciuta per il suo castello, costruito da Ali Pasha nel tardo XVIII secolo, mentre la seconda è famosa per la sua spiaggia, una distesa ininterrotta che corre lungo le coste per 7 km.

Caricamento in corso