Foto di Elisa Cecchini - Controller Sardegna e Sicilia

Elisa Cecchini

Controller Sardegna e Sicilia

Ciao sono Elisa, lavoro nel mondo del turismo praticamente da sempre: dopo gli studi in Economia del Turismo sono entrata nel mondo del tour operating, trasformando la mia passione per i viaggi - e in particolare per l'Italia, il mio posto del cuore - in un lavoro.
La fotografia e il teatro occupano il mio tempo libero, l'arte in generale accompagna il mio modo di osservare e vivere i luoghi.

CITAZIONE

Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore - Confucio.

DESTINAZIONI

Sardegna e Sicilia.

LUOGO PREFERITO IN DESTINAZIONE

La terra nera e selvaggia di Pantelleria e l’anima luminosa e ventosa dell’arcipelago della Maddalena. Due isole diversissime, ma entrambe capaci di farti sentire lontanissimo da tutto.

COLONNA SONORA VIAGGIO

Qualunque canzone da cantare a squarciagola in macchina (ho fatto un viaggio con le amiche cantando tutto il repertorio di Morandi, Carrà, 883, Pupo) o musica in cuffia guardando il mare (Lana del Rey, Billie Eilish, Battiato).

DRINK PREFERITO

Un Cosmopolitan: intramontabile, un po’ iconico e perfetto per concludere una giornata di viaggio.

LIBRO, FILM PREFERITI

Film da vedere:
Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto -Wertmuller, dove il mare della Sardegna è il protagonista assoluto.
La vita va così - Milani, un racconto di radici, identità e resistenza nella Sardegna più autentica.
Libri che ho letto e che consiglio vivamente:
I leoni di Sicilia - Auci, impossibile non lasciarsi coinvolgere dalle contraddizioni della famiglia Florio.
Canne al vento - Deledda, delicato e profondamente legato alla Sardegna più autentica.

VACANZA IDEALE

Dipende dal momento. A volte sogno solo mare, silenzio, un libro e non fare assolutamente nulla. Altre volte, invece, parto con l’idea di macinare chilometri, perdermi per strada, improvvisare tappe e vedere più cose possibili in modalità totalmente on the road.

CONSIGLIO PERSONALE SULLA DESTINAZIONE

La Sardegna va vissuta fino all’ultimo raggio di sole in spiaggia ma anche attraversata nell’entroterra, tra paesi, silenzi e strade misteriose che raccontano la sua anima più autentica.
La Sicilia, invece, secondo me, va lasciata accadere: senza programmi troppo rigidi, seguendo l'istinto e prendendo deviazioni. Tanto lì ogni angolo porta comunque da qualche parte che vale la pena vedere. E sulle sue piccole isole? Ritmo lento, sempre.

Racconti di viaggio

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