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Vacanze a
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Il meglio di una vacanza a Mauritius con Eden
Un sorprendente crogiolo di esperienze 

Una vacanza a Mauritius è una di quelle occasioni ideali per riposarsi... prima di partire! Questa sorprendente isola dell’Oceano Indiano ha infatti in serbo un sacco di cose, da fare e vedere. A cominciare dal numero di spiagge, baie e isole da provare, dove “marinarsi” per bene al sole prima di una sessione di snorkeling tra reef e fondali abitati da colori in forma di pesci e coralli. Le nostre preferite sono a Flic en Flac, a Blue Bay (un nome, una garanzia!) e sull’Ile aux cerfs. Per non perdere nulla, potete alternare l’esplorazione delle zone costiere alle aree interne, dove predomina una natura esuberante, fatta di foreste, cascate, giardini botanici, laghi e crateri.

Il clima qui è gentile tutto l’anno, piacevole anche per dedicarsi a tutto ciò che non è “mare”. Architetture, città e tradizioni raccontano molto del crogiolo culturale di quest’isola, in cui si sono sovrapposte discendenze europee, africane e asiatiche. Lo vedrete negli edifici coloniali di Port Louis, la capitale, o delle piantagioni (fermatevi ad assaggiare o acquistare il tè coltivato qui). E sarà ancora più evidente nei mercati e nelle bancarelle lungo le strade, cariche di frutti esotici. Ultimo, ma non ultimo, “obbligo” di una vacanza a Mauritius è provare le varie tipologie di cucine offerte, come quella creola, indiana o cinese, seduti su comodi divani o ad un tavolo allestito su una palafitta. Un experience da non perdere!

1. SUNLIFE

Con Eden puoi alloggiare in uno dei 3 resort a Mauritius della catena Sunlife con numerosi comfort e vantaggi. Ognuno di questi è un gioiello unico nel suo genere, progettato per offrire il massimo in uno stile curato ma friendly! Gli amanti del golf lo sapranno già, ma la catena alberghiera Sunlife ti offre l'opportunità di giocare su uno dei campi più famosi al mondo! Sì quello del Golf Club Ile aux Cerfs!

  • Ambre SunLife Resort, Belle Mare - esclusiva sul mercato italiano, offre un ambiente molto ampio e curato ed è la proposta Eden con il miglior rapporto qualità prezzo!
  • Sugar Beach A Sun Resort, Flic En Flac - stile elegante e chiari richiami all’architettura coloniale: in una parola raffinatezza. Oltre alla vista su Le Morne
  • La Pirogue A Sun Resort, Flic En Flac - dallo stile esotico, con bungalow dai tetti in makuti, offre corsi di cricket a quelli di salsa, passando per le lezioni con i biologi marini e i corsi diving PADI

2. CONSTANCE

  • C Mauritius Resort, Belle Mare - è il ritrovo di coloro che vogliono scappare dalla frenesia della quotidianità senza rinunciare a uno standard di servizi e hardware assolutamente di livello. Insomma. per il cliente esigente ma che ricerca un ambiente informale e con tante attività da fare. Quale esempio? Davvero ricchissimo il tutto incluso, una Wine Cellar con vini da tutto il mondo e refill quotidiano del minibar. La scuola di Kite e il Centro Diving ne fanno il posto perfetto per trovare quell’equilibrio tra relax totale e un’atmosfera frizzante che ti farà sentire più vivo che mai!
    Scuola di KITE e Centro Diving
  • Constance Belle Mare Plage, Belle Mare - icona d’ospitalità mauriziana a 5 stelle, accoglie i suoi ospiti in ambienti dal design sofisticato e allo stesso tempo confortevoli e luminosi, grazie a colori vivaci che richiamano il sole, la sabbia e il mare. Ma ciò che rende davvero speciale il Constance Belle Mare Plage è la sua anima eclettica. Potrai vivere un mix emozionante di esperienze: dallo sport alla spiaggia, dal mare alla cucina di alto livello che esplora le tradizioni gastronomiche di tutto il mondo, fino ai trattamenti benessere esclusivi firmati Constance Spa.

Cerchi una vacanza più indipendente, un hotel dal carattere diverso alternativa al resort di lusso?. Con Eden potrai scegliere tra:

  • I boutique hotel hanno uno stile moderno e raffinato ma allo stesso tempo, attraverso gli arredamenti in legno, ricordano piacevolmente il territorio circostante
  • hotel 3 o 4 stelle e altre sistemazioni più semplici, dai servizi essenziali ma non per questo meno accoglienti e che anzi offrono un rapporto qualità prezzo davvero interessante.

Mauritius, un'isola incantevole situata nell'Oceano Indiano, è una destinazione da sogno per i viaggi di nozze. Con Eden Viaggi, potete scoprire pacchetti vacanza che promettono un'esperienza indimenticabile in questo paradiso tropicale. Alcuni resort, infatti, hanno pacchetti Honeymoon dedicati a rendere il vostro viaggio davvero indimenticabile.

Immaginatevi passeggiate mano nella mano lungo spiagge di sabbia bianca, bagni rinfrescanti in acque cristalline e cene romantiche al tramonto. Mauritius offre un mix perfetto di relax, avventura e cultura, con la possibilità di esplorare parchi naturali, foreste tropicali e vivaci mercati locali.

Per i cittadini italiani, il viaggio è facilitato dalla non necessità di visto per soggiorni fino a 90 giorni. E con il clima piacevole tutto l'anno, ogni momento è ideale per iniziare la vostra vita insieme in questo angolo di paradiso.

Top seller Mauritius: hotel più amati e venduti

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POV Mauritius: cosa fare e vedere

I parchi di Mauritius

L’isola di Mauritius sorge nell’Oceano Indiano, a circa 800 chilometri dal Madagascar, nell’arcipelago delle Mascarene, e geograficamente viene inclusa nel continente africano. Oltre all’omonima isola principale, comprende gli isolotti Rodrigues, Agalega e i Cargados Carajos.

In origine il clima e l’aspetto del luogo erano tipicamente tropicali. Fu la coltivazione della canna da zucchero, eredità delle prime colonie olandesi, a modificare il territorio dell’isola perché fosse adatto a questo tipo di piantagioni. Purtroppo proprio quelle prime colonie segnarono anche il destino di alcune specie native del luogo, in particolar modo delle tartarughe giganti, oggi in via di estinzione, e del dodo, che è purtroppo del tutto scomparso: questo grande e particolare uccello che si era evoluto perdendo la facoltà di volare scomparve per sempre a causa della caccia e dell’introduzione, da parte degli europei, di altre specie animali che ne limitavano le risorse o lo predavano.

Sul territorio sono presenti vari rilievi vulcanici, quiescenti ed erosi. L’attività eruttiva passata ha caratterizzato gran parte dell’area con materiale lavico che ha conferito ad alcune zone dell’isola una particolare superficie nera lastricata. Questo ha reso Mauritius un luogo uniforme, con un caratteristico altopiano centrale percorso da tanti piccoli fiumi a raggiera e circondato da picchi che non superano gli 800 metri.

Le coste sono meravigliose: baie, falesie, lagune e barriere coralline si susseguono lungo tutto il perimetro dell’isola. Le sabbie delle spiagge sono bianche e fini. Il mare, trasparente sulle rive, diventa blu intenso poco lontano dalla costa e ospita fondali ricchi di vita. Il clima è caldo, tipicamente tropicale e umido, con temperature costanti nel corso dell’anno.

La vegetazione lussureggiante dell’isola è magnifica. Tra gli alberi nativi di Mauritius ci sono le aghiformi casuarine e gli alberi corallo. Le prime si affacciano su tutte le spiagge, offrendo lo spettacolo degli aghi che danzano insieme alla brezza e creando un gioco di ombre sulla sabbia. Gli alberi corallo poi sono incredibili da ammirare: quando fioriscono, in novembre, si ricoprono di petali di un rosso acceso e brillante, semplicemente splendido. Piantati lungo le strade, a formare un fiume di filari verdi e rossi, grazie all’intreccio dei rami dei diversi esemplari, donano a colpo d’occhio una visione di una bellezza impressionante. Tra le altre specie della vegetazione che colora Mauritius ci sono alberi di eucalipto, tambalacoque, banani indiani e i fiori di anthurium.

Per quanto riguarda la fauna, sull’isola si possono facilmente incontrare manguste, cervi di Giava, maiali selvatici, macachi, piccioni rosa, gheppi e il raro parrocchetto delle Mauritius. Il WWF opera da tempo a favore della protezione dell’ecosistema locale: un terzo delle specie vegetali e animali che la abitano sono introvabili nel resto del mondo.

Respirare l’aria e i profumi di Mauritius, ammirarne la flora e la fauna, rilassarsi sulle spiagge lasciandosi lambire dalle acque dell’oceano, sono tutte esperienze che non possono che risvegliare il più puro amore per la natura.

Chamarel

Ci sono tante cose da fare a Mauritius: scuba diving, pesca d’altura, snorkeling e ogni altro sport acquatico e molto altro ancora. Si può spaziare ancora in qualunque altra attività all’aperto: dal golf alla canoa, dal parapendio alle escursioni in mountain bike.

La cornice naturale dell’isola alimenterà la passione e donerà quel pizzico di poesia a qualunque tipo di avventura o esplorazione che un viaggiatore vorrà intraprendere. Sul territorio sono presenti vari rilievi vulcanici, quiescenti ed erosi, che hanno contribuito alla sua eccezionale biodiversità. L’attività eruttiva passata ha caratterizzato gran parte dell’area con materiale lavico che ha conferito ad alcune zone dell’isola una particolare superficie nera lastricata.

Questo ha reso Mauritius un luogo uniforme, con un caratteristico altopiano centrale percorso da tanti piccoli fiumi a raggiera e circondato da picchi che non superano gli 800 metri. Ma se c’è una tappa diversa da tutte le altre, e che non può mancare nel tuo itinerario, quella è Chamarel. Questo un villaggio a sud-ovest dell’isola, infatti, è circondato da incredibili dune di sette colori diversi: rosso, marrone, viola, verde, blu, azzurro e giallo. Non a caso, l’intera zona è nota ai più come le Sette Terre Colorate di Chamarel. Le dune coprono un’area di circa 7.000 metri quadrati e nascono dalla decomposizione delle rocce vulcaniche multicolore: qui i granelli di sabbia si mescolano fra loro creando una tavolozza dalle mille sfumature cromatiche ed in continuo mutamento.

Belle Mare

Le spiagge ad est sono innegabilmente le più belle dell’isola e dove si trovano quindi i Resort più prestigiosi. Nonostante ciò, però, il paesaggio conserva un aspetto ancora autentico e selvaggio anche se manca un vero e proprio villaggio di riferimento e si susseguono resort di lusso perfettamente integrati nel contesto originale.

L’elemento distintivo è il litorale di sabbia bianca e fine incorniciata da una folta vegetazione di alberi di casuarina, dall’azzurro del cielo all’acquamarina delle acque cristalline. Come quasi ovunque sull’isola la spiaggia non è profonda ma qui si estende per più di 10 km, un vero spettacolo! Il tratto più bello? Veranda Palmar Beach, proprio dove si affaccia il Seasense Boutique hotel. Uno scenario perfetto che continua anche sott’acqua dove grazie ai fondali facilmente praticabili e alle acque sempre tranquille, pesci colorati e coralli ne fanno da padroni: chiedete di raggiungere Belmar Pass e non rimarrai delusi.

Trou d'Eau Douce

E se cerchi un villaggio di pescatori ancora abbastanza autentico e senza troppi fronzoli, a poca distanza da Belle Mare sorge Trou d’eau Douce. Nonostante non manchino alberghi e strutture ricettive, qui è ancora possibile passeggiare tra pescatori che ricuciono le reti e vendono il pescato del giorno.

Forse un contesto meno esclusivo ma sicuramente più autentico, elemento che si ritrova anche nell’offerta di ristorantini che si susseguono con specialità mauriziane a base di pesce, ovviamente. Si trova poi esattamente di fronte ad uno dei luoghi simbolo della destinazione, Île aux Cerfs, l’isola dei cervi. Non fatevi ingannare dal nome, qui di cervi non ce ne neanche l’ombra, troverai piuttosto un isolotto tropicale da sogno. Unico difetto? Potrebbe essere troppo affollato ma è l’altra faccia della medaglia dei luoghi imperdibili e per ritrovare un po' di silenzio e pace è sufficiente immergersi e godere dello spettacolo dei suoi fondali.

Pointe Jerome

Potreste leggere che questa è la zona più ventosa dell’isola, esposta ai venti che soffiano da sud est; tuttavia, anche se l’informazione è corretta in generale e da queste parti è facile trovare kiters, la particolare conformazione della baia che ospita il Preskil e l’imponente barriera corallina antistante fanno sì che le sue acque siano più simili ad un enorme e spettacolare piscina a cielo aperto.

Le spiagge più belle? Entrambe da queste parti: Pointe d’Esny e Blue Bay. Le due località si susseguono senza soluzione di continuità scendendo verso sud. Acqua cristallina e sabbia come talco e sullo sfondo le Lion Mountains.

A sigillo della sua spettacolarità, Blue Bay è anche un parco marino dove oltre a fare snorkeling (uno dei migliori spot in assoluto) è consigliabile anche un’uscita in kayak, barca o una particolare “passeggiata sul fondo del mare”, un’esperienza davvero unica nel suo genere! Tecnicamente Pointe Jerome ma il vero paesino di riferimento è Mahébourg, un placido villaggio di pescatori, in un tempo lontano un fiorente porto commerciale e che conserva un fascino decadente e un po' romantico con il suo famoso mercato del lunedì dove perdersi tra i profumi e i sapori più autentici. E se tutto ciò non bastasse a delineare uno scenario idilliaco: di fronte all’hotel, Île aux Aigrettes. Un isolotto dichiarato riserva naturale e dedicato alla reintroduzione di specie in via d’estinzione.

Respirare l’aria e i profumi di Mauritius, ammirarne la flora e la fauna, rilassarsi sulle spiagge lasciandosi lambire dalle acque dell’oceano, sono tutte esperienze che non possono che risvegliare il più puro amore per la natura.

Flic en Flac

Le coste di Mauritius sono meravigliose: baie, falesie, lagune e barriere coralline si susseguono lungo tutto il perimetro dell’isola. Le sabbie delle spiagge sono bianche e fini. Il mare, trasparente sulle rive, diventa blu intenso poco lontano dalla costa e ospita fondali ricchi di vita.

Il clima è caldo, tipicamente tropicale e umido, con temperature costanti nel corso dell’anno. Quella di Flic En Flac è senza dubbio la spiaggia più celebre di tutta l’isola! Un lungo litorale che si protrae per circa 5 km costeggiato da palme che, anche quando affollato, regala piccole oasi d’intimità, tra acque cristalline e spiagge bianche. Le sue acque sono ideali per lo snorkeling ma non solo. Proprio qui inizia il tratto più frequentato e spettacolare dagli amanti del diving, che si protrae verso sud fino a Tamarin.

Maestose pareti verticali che regalano mondi sottomarini unici il cui punto più celebre è La Cathedralé. L’omonima cittadina invece è ben lungi dall’essere un tradizionale villaggio di pescatori non solo per l’abbondanza di strutture ricettive ma anche locali e bar che la rendono una delle località più vivaci di Mauritius. Questo significa anche tantissimi ristoranti e bancarelle di street food dove immergersi nella cucina locale che trasmette, più di ogni altra cosa, il mix culturale del Paese. Anche per il dopocena ci sono delle opzioni ma intendiamoci: difficile trovare divertimento sfrenato da queste parti, ma piuttosto localini dove sorseggiare l’ottimo rum locale e ascoltare un po' di musica dal vivo. Ricorda poi che qui, come su tutta la costa ovest, si può godere anche di uno spettacolare tramonto sul mare!

Trou Aux Biches

Se dovessimo stilare la lista delle spiagge più belle di Mauritius, non potremmo non menzionarla. 2 km di sabbia chiara e soffice, palme e acque turchesi, insomma il classico scenario tropicale che ci si aspetta.

La vicina barriera corallina poi, rende le sue acque sempre tranquille e ideali per lo snorkeling, anche per i meno esperti. La stessa barriera che offre riparo anche ai banchi di pesci che animano la vita sottomarina, particolarmente colorata e attiva. La spiaggia di Mont Choisy, dove si affaccia il Tarisa, è una vera chicca. 3 km di sabbia bianca, acque calme e cristalline che, soprattutto durante la settimana, sono il luogo ideale per un’atmosfera intima e di relax.

Durante il week end, invece, viene presa d’assalto dai locali che organizzano ricchi pranzi all’ombra della folta vegetazione (alberi di casuarina per esser precisi!). Territorialmente parte di Trou aux biches ma nei fatti attigua alla più celebre Grand Baie, cuore turistico, e anche un po' “caotico” dell’isola, dove spostarsi per delle serate un po' più movimentate: sicuramente la location più indicata in tutta l’isola per un po' di baldoria.

L’isola è ricca di cittadelle, cattedrali, moschee, punti d’interesse e monumenti. Dal Fort Adelaide al Martello Tower Museum, dal Tamil Surya Oudaya Sangam Temple, coloratissimo e unico nel suo genere, alla Maison Eureka, dal lungomare Mahebourg al Temple de Triolet. La grande varietà culturale della nazione si riflette nelle diverse architetture dei suoi edifici: Mauritius racchiude in sé tutto il mondo.

Cultura e tradizioni

La popolazione balla al ritmo della musica “sega” che si suona con un particolare tipo di tamburo chiamato “ravane” e si danza con movimenti sensuali del bacino: lasciarsi conquistare dalla musica e dall’atmosfera è inevitabile. Tra le vie dei quartieri indiani salgono voci che intonano le canzoni tradizionali bhojpuri: un incanto per i viaggiatori.

La ricchezza di etnie diverse fa sì che le feste nazionali religiose siano più di venti ogni anno, condivise indistintamente da tutta la popolazione. Per citarne solo alcune, ci sono le festività induiste, come il Cavadee Thaipoosam, con pellegrini in processione che sfilano con aghi su tutto il corpo, il Maha Shivaratree, in cui i fedeli vanno a bagnarsi nelle acque sacre del lago Gran Bassin, oppure la ricorrenza Divali, durante la quale l’isola viene completamente illuminata tutta la notte, o infine il Capodanno cinese, quando i villaggi si tingono di rosso per celebrare un nuovo inizio e scacciare la sfortuna. Oltre a queste, tante altre sono le festività locali tra cui non mancano le ricorrenze musulmane e cristiane.

Di fatto Mauritius segna oggi un importante e bellissimo esempio. Mentre in quasi tutto il pianeta la convivenza tra persone di tradizioni diverse sembra solo un’utopia, quest’isola ci manda un messaggio importante: l’armonia tra gli uomini non è un sogno, può essere una realtà. Scegliendo Eden Viaggi per le tue vacanze a Mauritius potrai scoprire un paese dove colori e profumi si fondono in un paesaggio pronto a sorprenderti.

Da non perdere a Mauritius

La storia di Mauritius inizia nel XVI secolo, prima di questo momento si trattava di un territorio incontaminato e disabitato. Fu solo nel 1598 che una spedizione olandese sbarcò per caso sull’isola per via di una tempesta. I membri dell’equipaggio chiamarono la baia che li salvò “Port de Warwyck”, l’attuale Grand Port. Furono proprio loro a darle il nome “isola di Maurits”, in onore del loro Principe Maurits di Nassau. Il resto è tutto da scoprire!
La popolazione mauriziana è il frutto della sua storia variegata, ed è composta dalle discendenze dei colonizzatori francesi, olandesi e britannici, oltre che da quelle delle popolazioni che vi sono arrivate in seguito. Tutto ciò ha contribuito alla creazione di una comunità cosmopolita, dai mille volti e sfaccettature: Mauritius è infatti un’isola in cui svariate etnie e tradizioni culturali convivono in un’armonia che si direbbe incredibile.
La vegetazione lussureggiante dell’isola è magnifica. Per quanto riguarda la fauna, sull’isola si possono facilmente incontrare manguste, cervi di Giava, maiali selvatici, macachi, piccioni rosa, gheppi e il raro parrocchetto delle Mauritius. Il WWF opera da tempo a favore della protezione dell’ecosistema locale: un terzo delle specie vegetali e animali che la abitano sono introvabili nel resto del mondo.
A Mauritius scuba diving, pesca d’altura, snorkeling e ogni altro sport acquatico sono tutti da vivere, ma si può spaziare in qualunque altra attività all’aperto: dal golf alla canoa, dal parapendio alle escursioni in mountain bike. La cornice naturale dell’isola alimenterà la passione e donerà quel pizzico di poesia a qualunque tipo di avventura o esplorazione che un viaggiatore vorrà intraprendere.
L’isola è ricca di cittadelle, cattedrali, moschee, punti d’interesse e monumenti. La ricchezza di etnie diverse fa sì che le feste nazionali religiose siano più di venti ogni anno, condivise indistintamente da tutta la popolazione. Per citarne solo alcune, ci sono: il Cavadee Thaipoosam, il Maha Shivaratree, Divali o il Capodanno cinese. L’armonia tra gli uomini non è un sogno, può essere una realtà.
Per affrontare il clima tropicale un alleato infallibile è sicuramente l’acqua di cocco che da queste parti si chiama dilo koko, mentre per smorzare la fame durante le escursioni cittadine imperdibile un po' di dal-pouri, una focaccia tradizionale, una declinazione locale del naan indiano, che si può degustare solo o accompagnato da salse al curry e sottaceti.
La comunità cinese è piuttosto piccola ma il Capodanno Cinese non passa di certo inosservato. Grandi pulizie e decorazioni in rosso, il colore della felicità, ma soprattutto fuochi d’artificio per scacciare gli spiriti maligni e dare il benvenuto al nuovo anno! Imperdibile un giro alla Chinatown di Port Louis per vivere a pieno i festeggiamenti!
Se i capodogli sono di casa da queste parti durante tutto l’anno ed insieme a delfini, tartarughe giganti e pesci colorati abitano le acque mauriziane, per avvistare le megattere bisogna aspettare il periodo tra Giugno e Novembre, ma è forse quest’attesa a rendere lo spettacolo ancora più emozionante.
Da Flic en Flac a Tamarin i siti più spettacolari, grazie alle formazioni rocciose sottomarine che creano pareti a strapiombo ricche di pesci e coralli. Il punto più spettacolare? La Cathèdrale, ma spostandosi più a sud, le probabilità di incontrare i delfini aumentano.
È una delle feste più popolari di Mauritius ed è dedicata alla divinità hindu della guerra Lord Muruga e alla dea Parvati che insieme sconfissero il demone Soorapadman. Un intero giorno di festa commemorato durante la luna piena del decimo mese del calendario Tamil, la cui data varia di anno in anno, ma solitamente tra gennaio e febbraio. I fedeli si riuniscono nei templi, portando fiori e offerte ma non prima di un toccante bagno purificatorio.
Un massiccio pellegrinaggio hindu fino al lago sacro del Grand Bassin, nel Parco Nazionale delle Black River Gorges fino alla statua di Shiva alta ben 33 metri. Leggenda vuole che lo stesso Shiva abbia creato il lago quando, in viaggio con la moglie Parvati, qui calò qualche goccia proveniente direttamente dal Gange formando il lago, ormai sacro per i fedeli hindu. Una volta all’anno, per 3 giorni, pellegrinaggi, ghirlande di fiori, cibo e incenso vengono donati a Shiva da tutti i fedeli, e i turisti, che si ritrovano nell’evento hindu più importante dell’anno.
Davvero riduttivo definirlo un semplice giardino botanico, basti pensare che si tratta del più antico dell’emisfero sud ed il secondo più importante al mondo. La protagonista indiscussa è la Victoria Amazonica, una meravigliosa ninfea gigante il cui fiore cambia colore durante l’arco della giornata, bianco al mattino, poi rosa e viola la sera, sempre così fino alla sua morte, 4 giorni dopo. Non mancano poi orchidee, ibiscus, palme (di almeno 95 varietà differenti), ebani, bambù (oltre i 15 metri), baobab, fiori di loto e migliaia di altre meraviglie.
All’interno del Black River Gorges National Park si trovano queste dune di sabbia di sette colori diversi, ben definiti e distinguibili. I più naif parlano di un luogo magico o incantato ma in realtà è frutto di un processo scientifico abbastanza chiaro. Si tratta infatti del risultato del processo di raffreddamento incostante delle rocce laviche e dalle diverse concentrazioni di metalli che influiscono sulle sfumature di colore: la presenza di ferro enfatizza il colore rosso mentre l’alluminio tende al blu e al viola. Il momento migliore per visitarle? All’alba o al tramonto, dove complice la luce calda i colori assumono una magia unica…























Informazioni utili

Per i cittadini italiani è necessario il passaporto con validità residua superiore alla data di rientro in Italia e biglietto aereo di andata e ritorno. Visto non richiesto per viaggi turistici fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. Attenzione: nel caso in cui sia previsto un soggiorno abbinato negli Emirati Arabi, è necessario che il passaporto abbia 6 mesi di validità dall’ingresso negli Emirati Arabi Uniti.  

Per maggiori informazioni sui documenti necessari per il tuo prossimo viaggio clicca qui.

Mauritius è caratterizzata da un clima tropicale che rende piacevole il soggiorno tutto l’anno, per le temperature e clima molto piacevoli, consigliamo, in particolari i mesi di settembre, ottobre e novembre.

Il clima a Mauritius è tropicale con una stagione più secca e fresca che indicativamente va da giugno a settembre e una più calda e umida tra gennaio e marzo.

La differenza di fuso orario con l'Italia è di 3 ore in più (2 ore in più quando in Italia è in vigore l'ora legale).  

La lingua ufficiale è l'inglese, anche se è più frequentemente parlato il francese; il creolo è la lingua comune ai vari gruppi etnici, che pur mantengono le proprie culture e tradizioni: la sua base lessicale è infatti il francese con tracce di inglese, africano, malgascio e indiano. Si parlano, inoltre, il cinese e vari dialetti di origine indiana.  

L'unità monetaria a Mauritius è la rupia mauriziana divisa in cento centesimi; un euro equivale a circa 37 Rupie.  
    

Con volo diretto (charter) sono necessarie circa 11h di volo, tempi che si allungano se si sceglie un volo di linea, più flessibile per aeroporti di partenza e durata del soggiorno ma quasi sempre con scalo di almeno un paio d’ore a seconda della compagnia scelta.  

Il voltaggio è 220 volt; le spine sono di tipo americano a lamelle piatte. È quindi necessario munirsi di un adattatore prima della partenza dall'Italia, oppure farne richiesta alla reception in albergo se in camera non è presente una spina compatibile con quelle utilizzate in Italia.  

È consigliato un abbigliamento estivo ed informale, con un pullover per le serate più fresche (nei mesi da luglio a settembre consigliamo munirsi, per la sera, di una felpa leggera o di un maglione). È buona norma non girare in costume da bagno nei centri abitati. Da non dimenticare un copricapo, occhiali da sole, protezioni solari, repellenti contro gli insetti e scarpe comode per le escursioni.  

Le mance non sono obbligatorie (negli alberghi e nei ristoranti il servizio è sempre incluso); sono pertanto a discrezione dei clienti.  

L’intero arcipelago di Mauritius è famoso per la produzione di spezie di ogni tipo: soprattutto dolcissima vaniglia e cannella. Questo solo per fare alcuni esempi. L’acqua di cocco, che da queste parti si chiama dilo koko, spesso di vende per strada e si può gustare direttamente dal frutto aperto sul momento. Da gustare anche i Gateaux piment, una sorta di frittelle piccanti a base di piselli, peperoncini e coriandolo: è uno dei cibi di strada più popolari del paese. Imperdibile anche il Dhal puri (focaccia in stile indiano) e il curry mauriziano, a ulteriore prova della grande influenza delle altre popolazioni sulla cultura e la cucina locali.

Il tè mauriziano è disponibile in una varietà di gusti, dalla citronella alla cannella, all'ananas e alla vaniglia, da provare presso la piantagione di tè Bois Cheri. La popolazione balla al ritmo della musica “sega” che si suona con un particolare tipo di tamburo chiamato “ravane” e si danza con movimenti sensuali del bacino: lasciarsi conquistare dalla musica e dall’atmosfera è inevitabile. Tra le vie dei quartieri indiani salgono voci che intonano le canzoni tradizionali bhojpuri: un incanto per i viaggiatori.

Mauritius è famosa per la lavorazione dello zucchero di canna e per il rum; ovunque potrete trovare molto artigianato locale: oggetti in legno, monili, stoffe, borse di paglia. Diffusi sono anche i modellini di barche che potrete trovare nei laboratori specializzati in queste lavorazioni.

Eden è a tua completa disposizione prima della partenza e durante la tua vacanza. Per ogni richiesta di chiarimento contattando il nostro Assistente in loco, o agenzia corrispondente, se presenti nella destinazione prenotata, o il nostro servizio clienti allo 011.19682471. In caso sia necessario contattare il fornitore locale con il quale il servizio è stato confermato, si prega di verificare il nome del corrispondente alla voce "Servizio fornito da" nel riepilogo del programma di viaggio.

Famosa per la sua natura lussureggiante, imperdibile un tour dell’isola nel quale sarà possibile vedere il cratere del vulcano Trou aux Cerfs, le cascate e le terre colorate. Anche il giardino botanico di Pamplemousses merita una visita, così come una distilleria di rum. Per chi ama il mare da non perdere una giornata in barca o catamarano verso l’isola dei Cervi. Scopri qui tutte le escursioni acquistabili per una vacanza a Mauritius.