I luoghi del divertimento in un viaggio in Giamaica
07.09.2015

Gli ingredienti del benessere

È una bella sorpresa provare il lato glamour della Giamaica, fatto di locali esclusivi e di attrezzati centri SPA. Scopri gli ingredienti di una vacanza caraibica all'insegna del benessere e del divertimento. Come tutti quelli che programmano un viaggio in Giamaica, mi sono crogiolata al sole sulle magnifiche spiagge incontrate nel mio tour e ho conosciuto una natura meravigliosa e selvaggia. Il modo ideale per coronare tutte le mie giornate, poi, è stato mescolarmi nella vita notturna che ho trovato vivace e soprattutto incredibilmente varia.

Serate a ritmo di Giamaica

Ho incontrato il Reggae dappertutto, da Negril a Montego Bay a Kingston, suonato nei locali come negli angoli di strada. Ma è solo uno dei generi musicali celebrati ogni notte. Nel mio viaggio in Giamaica ho visitato tanti locali dove si può ballare a ritmo della musica di tendenza, oppure sedersi ad ascoltare jazz e blues raffinato, suonato da musicisti di professione. Oltre all'immancabile tappa al mitico Rik's cafè, simbolo di Negril, all'Alfred's Bar sulla lunga spiaggia Seven Mile ho passato un paio di serate indimenticabili, sorseggiando i famosi cocktail dalla ricetta segreta a base di fantastica frutta locale e gustandomi gli spettacoli.

Lo stile coloniale francese tipico dell'isola caratterizza invece Le Vendome, un ristorantino nel centro città scovato mentre cercavo un'atmosfera diversa, per una serata tranquilla. Le specialità sono ottime e soprattutto servite con accompagnamento di canzoni folk giamaicane e dell'immancabile raggae. Un po' di Spagna e un po' di America, il tutto condito in salsa caraibica: se vi trovate a Kingston e volete ascoltare buona musica, vi rivelo una delle mie scoperte: il Redbones Blues Café. Si trova in un'antica villa in stile coloniale spagnolo e, oltre ad essere un ristorante di cucina locale molto carino, ospita anche concerti di jazz di alto livello. Anche i memorabilia di grandi musicisti alle pareti rivelano la passione dei proprietari verso il genere. Ma fra i locali preferiti del mio viaggio in Giamaica, il primo posto va al piccolo Pelican Bar, un posticino rustico, fatto di tronchi d'albero, non lontano dalla spiaggia di Treasure Beach, sulla costa Sud. E dico "non lontano" perché si trova proprio in mezzo all'acqua, costruito su un banco di sabbia a un quarto di miglio dalla costa. Raggiungibile in una ventina di minuti, lì ho trascorso piacevolissimi tardo-pomeriggi a gustarmi il tramonto, dopo intense giornate di sole.

Pollo piccante o cucina vegetariana?

Un viaggio in Giamaica passa anche per la sua cucina particolarissima. Io ho sperimentato di tutto e vi consiglio di provare almeno una volta il tipico jerk giamaicano, uno dei cibi più piccanti del pianeta: pollo bagnato nel limone e nell'aceto e lasciato marinare in una salsa fatta di peperoncini caraibici, zenzero, cannella, erba cipollina, noce moscata, timo, aglio e altre spezie. Accanto ai sapori forti, ho apprezzato molto anche il gusto delicato e la consistenza leggera dell'ital food. Derivato dal termine "vital food", è il nome che prende l'arte culinaria derivata dalla filosofia Rastafarians, un metodo di cucina esclusivamente vegetariano e senza sale o zucchero, che esalta il sapore gustoso delle materie prime locali.

Il relax curativo dopo il divertimento

Solo grazie al mio viaggio in Giamaica, ora so che l'isola è un giacimento di sorgenti termali. Mi hanno spiegato che sono diffusissime per l'origine vulcanica del territorio e se ne trovano ovunque, molto spesso associate a esclusivi centri benessere che offrono una gamma completa di trattamenti rigeneranti e di bellezza. Ma chi lo desidera può ancora provare l'incanto di immergermi nella vasca naturale di una fonte sorgiva, con acqua termale e "curativa". Dove andare per un bagno ristoratore? Per esempio alle incantevoli Mayfields Falls, facilmente raggiungibili da Negril. Ma la patria delle acque curative in Giamaica è la città di Bath: qui la scoperta delle sorgenti termali è legata addirittura alla leggenda di uno schiavo fuggito, cui le proprietà dell'acqua risanarono le piaghe sulle gambe, che l'avevano tormentato per anni. Come ho concluso il mio viaggio in Giamaica? Naturalmente in spiaggia, a farmi intrecciare i capelli dalle mani esperte di una sorridente ragazza locale: il mio personale souvenir per sentire vicina ancora per qualche giorno l'atmosfera indimenticabile di un'isola meravigliosa.