Natura millenaria
27.03.2017

 

Tre lembi di terra che si estendono sul mare Egeo – le penisole di Kassándra, Sithonía e di Agion Oròs (anche conosciuta come Monte Áthos) – formano il complesso della cosiddetta penisola Calcidica che sorge fra il golfo di Salonicco e quello di Orfani.

 

Nella parte nord-orientale della Grecia, questa zona è composta da circa 4400 km2 di terre fiorenti dove i litorali sabbiosi e le coltivazioni dell’entroterra sono interrotti da aspre dorsali montuose.

La dolce vita di Kassándra

Larghe spiagge di sabbia fine e dorata, contornate da pinete o interrotte da piccole calette, invitano il viaggiatore a dedicarsi al relax, isolandosi dal resto del mondo in luoghi appartati oppure concedendosi il meritato riposto in spazi attrezzati. 

Chi cerca il divertimento non deve perdersi la penisola di Kassándra, la più occidentale e quella che ha la scelta più ampia di ristoranti, locali, club e discoteche. Da queste parti le acque turchesi e calde del Mediterraneo accarezzano le grandi spiagge di sabbia bianca come quella di Pefkohori. Ma è nell’intima magia dei borghi antichi affacciati sul mare il segreto di questo luogo. Fra i più belli vi sono quelli di Polychrono e Afytos, arroccato su uno sperone roccioso. Qui – anche in piena estate – si può cogliere tutta la schiva bellezza di questa zona che non sembra volersi concedere tanto facilmente. I più golosi devono sapere che non è difficile trovare una taverna tradizionale dove gustare le migliori prelibatezze come i gyros (i gustosi e tipici spiedini di carne), la deliziosa insalata greca, l’ouzo o il pesce appena pescato.

Sinthonía….con la natura

Il mare trasparente e la natura incontaminata della penisola di Sinthonía sono l’ideale per chi viaggia in famiglia e cerca luoghi tranquilli. Qui le spiagge sono ampie distese di sabbia che si estendono per chilometri. Una lunga strada corre di fianco al litorale rendendo facile raggiungere tutte le baie e calette. La località di Neos Marmaras è un antico villaggio di pescatori, dove è facile trovare eccellenti ristoranti di pesce e rilassarsi facendo un pizzico di shopping. Nei pressi si trovano le spiagge di Kalogría e di Lagomándra, e il pittoresco paese di Parthenonas dove è possibile salire fino al monte Itamos per godere di una vista mozzafiato sul Monte Athos. Spingendosi nell’entroterra si arriva negli splendidi borghi di Toróni e di Pórto Koufós che si affacciano su due splendide baie con spiagge tranquille. A sud della penisola si trova la spiaggia di Kalamitsi, circondata da pareti rocciose in una zona selvaggia e incontaminata, ideale per chi cerca il contatto con la natura. Basta spingersi fino al paese di Sárti per godere della sua lunga e sabbiosa spiaggia. Sbagliare strada non è mai un problema perché lungo tutta la zona compresa fra Sárti e Ormòs Panagía si trovano le spiagge più affascinanti di Sinthonía: dalle insenature rocciose di Kavourótrypes alla superba spiaggia di Karydi dove lasciarsi cullare dalla dolce brezza del meltemi, il vento secco e fresco che soffia sul mare Egeo.

I monaci del Monte Áthos

La sacralità del Monte Áthos, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, è nota in tutto il mondo. Da oltre 1000 anni una comunità di monaci ortodossi conduce una vita di spiritualità e di preghiera. Fra le mura del monastero – in pratica una cittadella fortificata – vengono conservate preziose icone e vestigia di un passato affascinante. Bisogna sapere però che alle donne non è consentito l’ingresso. Áthos è il terzo lembo della penisola Calcidica ed è forse il luogo più misterioso e intrigante di tutta la Grecia. L’area occupata dai religiosi si estende verso sud, mentre a nord vi è la possibilità di approfittare (uomini e donne) di splendide spiagge e piccole isolette a pochi chilometri dalla costa. Si tratta di luoghi incontaminati e sorprendenti come l’isoletta di Ammolianíe e l’arcipelago di Drenía, totalmente disabitato, dove godere di spiagge di rara bellezza. L’escursione presso il Monte Áthos occupa un’intera giornata e viene fatta via nave con partenza dal villaggio di Ouranópolis, anch’esso un luogo formidabile per le sue belle spiagge e per il museo Pyrgos Prosforeiou che conserva preziose antichità bizantine. La Grecia e la Comunità Europea riconoscono al complesso lo status di repubblica monastica semiautonoma. L’area in cui si estende la zona ‘religiosa’ di Áthos è infatti un luogo occupato soprattutto da foreste millenarie e da eremi, inaccessibili ai visitatori, abitati da autentici asceti. La fede e la spiritualità qui si tramandano attraverso generazioni di monaci, la cui principale attività è la preghiera e la vita in totale povertà.