A bordo del Sailing Village - 7° giorno
02.07.2016

 

Ultimo giorno tra le bellezze di questo magico Paese

 

Kythnos, Capo Sounion e Atene: il viaggio tra l’isola dei greci e i patrimoni storici tra i più belli di sempre.

Kythnos: l’isola dimenticata dal turismo

Una particolarità unica in tutta la Grecia: questa mattina il veliero ha fatto una sosta nella baia antistante Kolona, una spiaggia costituita da una lingua di sabbia che si contende tra due lembi di mare. Lo staff ci ha spiegato che Kythnos deve la sua fortuna alla vicinanza ad Atene, alla sua terra fertile e al suo mare pescoso. Vive prevalentemente di turisti greci alla ricerca di tranquillità, come quelli provenienti nel weekend da Atene. Tranquilla e deliziosa, baciata da un mare stupendo… ne abbiamo subito approfittato per fare un tuffo in questa meraviglia!

Capo Sounion: un luogo speciale consegnato dalla storia all’umanità

Forse uno dei momenti più suggestivi di tutto il viaggio. Siamo arrivati a Capo Sounion, un promontorio situato sulla punta meridionale dell’Attica, sostando in un punto privilegiato: il nostro Sailing Village si è posizionato proprio sotto al promontorio permettendoci una vista spettacolare e alternativa da catturare con video e foto.

La movida della capitale

Non potevamo lasciare la Grecia senza un piccolo sguardo ad Atene. Dopo cena, su suggerimento dell’efficientissimo Cruise Leader Joseph, ci siamo recati in taxi al quartiere di Gazi. È sicuramente il quartiere più vivace di Atene e deve il suo nome alla fabbrica di gas che ne 1864 si insediò in questo lembo di terra vicino al centro. Ci siamo addentrati nei locali gremiti sia di giovani ateniesi che di turisti , assaporando l’attivissima vita notturna della capitale.