Meravigliosa Sharm el Sheikh
07.09.2015

Tutto da scoprire

 

Sfogliando una guida sull'Egitto datata 1989 ci siamo accorti che lo spazio dedicato a Sharm el Sheikh è ridotto ad appena venti righe; abbiamo quindi cercato l'edizione aggiornata della guida e abbiamo notato che oggi la stessa casa editrice ha deciso di riservare a questa località decine e decine di pagine. Cosa è cambiato in questi anni? Per scoprirlo sono sufficienti poche ore di volo, un paio di pinne, maschera e boccaglio.

A Sharm nuotare è come volare

Senza perdere tempo, accarezzati dal vento caldo che soffia dal deserto, percorriamo quel lembo di spiaggia bianca che ci separa dalla barriera corallina e ci incamminiamo sul pontile che preserva questa meraviglia della natura dalla curiosità dell'uomo. L'acqua è piuttosto profonda ma riusciamo comunque a scorgere pesci di varie dimensioni e a distinguere molti colori. La sensazione è quella di essere sul bordo di un burrone; sentiamo il cuore in gola, un senso di vertigine ci colpisce: è il momento di tuffarsi. 

Immergersi nelle acque del Mar Rosso è un po' come lanciarsi nel vuoto, ma ad accoglierci teneramente c'è un'acqua limpida e un mondo tutto da scoprire. Da questo momento i nostri compagni di viaggio si chiameranno pesce balestra, pesce farfalla, pesce napoleone, cernia, razza e murena. Siamo sul tetto del mondo, ma di un mondo sottomarino in cui una meravigliosa parete formata da rocce e coralli è popolata da migliaia di crostacei e di pesci (sono più di mille le specie censite), coccolati da un silenzio che viene a tratti interrotto dal dolce e inconfondibile suono metallico che i pesci pappagallo producono con il loro 'becco' cercando il cibo tra i rami rossi e gialli del corallo. È sicuramente questa emozione, oltre al fascino del deserto che si estende all'infinito dietro le nostre spalle, che ha cambiato in così pochi anni e per sempre il destino della penisola del Sinai e di Sharm el-Sheikh, fino a qualche tempo fa solamente uno stanco villaggio di beduini. Oggi la bellezza della natura si accompagna ad un'offerta turistica pensata per tutti, e da quella manciata di tende è nata una città in cui la colorata illuminazione delle insegne acceca il cielo, ma dove basta uscire dal vorticoso centro cittadino per ritrovare la purezza di una natura incontaminata.

Girar per reef

Non è necessario essere dei sub esperti per godere delle bellezze del Mar Rosso; anche chi pratica lo snorkeling può perdersi fra pesci e coralli e cimentarsi nell'hobby più diffuso da queste parti: collezionare avvistamenti. Qui ogni villaggio dispone di piccoli e privati acquari naturali, ma sfiorando il mare blu con una piccola imbarcazione o solcando la leggera sabbia del deserto con una jeep è possibile tuffarsi in oasi marine di indiscussa bellezza. È il caso del Jackson Reef, un tratto di costa in cui ci diverte ad osservare i pesci pagliaccio che fanno capolino fra i tentacoli degli anemoni che danzano al ritmo della corrente, o del Shark Reef, dove la vicinanza di piccoli gruppi di splendidi squali martello, essenzialmente pescivori, ci costringe a tirare fuori tutto il nostro coraggio per poter proseguire l'esplorazione.

Un'avventura continua

Come Cousteau, ma parecchi anni dopo di lui, ci inabissiamo alla ricerca del relitto del Thistelegorm, una nave inglese lunga 130 metri che trasportava motociclette, camion e pezzi di aerei e che venne bombardata nel 1941 dagli aerei tedeschi. Dopo una nuotata fra la stiva e le cabine, ci sporgiamo dalla prua mentre alcuni tonni ci passano davanti ormai abituati a questo ingombrante segno della nostra modernità. Alla fine ci regaliamo un classico, il Parco Marino di Ras Mohammed, che come tutti i classi è assolutamente imperdibile. Qui i coralli larghissimi sembrano piante grasse immerse nel mare, mentre una varietà di pesci e crostacei senza eguali ci accompagna in una nuotata memorabile.

Una passeggiata in città

Se non fosse per alcuni divertenti locali e per qualche negozio interessante, probabilmente non varrebbe nemmeno la pena esplorare le vie di Naama Bay, la parte più moderna di Sharm, ma qualche chilometro in taxi è sicuramente una prova a cui dovreste sottoporre il vostro cuore, e la lunga contrattazione, una volta giunti a destinazione, sarà un esercizio a cui vi dovrete abituare prima di perdervi nel calore e nel colore delle bancarelle del mercato; qui funziona così ed è anche questo il fascino dell'Egitto.