Il meglio di una vacanza a Mauritius con Eden
Zone migliori dove soggiornare a Mauritius
Dalla vivacità del nord alla quiete delle coste più tranquille, Mauritius offre un angolo perfetto per te. Con Eden puoi vivere un’esperienza completa soggiornando in strutture selezionate e scoprendo il meglio dell’isola. L'importante è scegliere la zona giusta!
- Grand Baie: il cuore vivace dell’isola, ideale per chi ama ristoranti, locali, shopping e gite in barca.
- Costa Est: caratterizzata da lunghe spiagge e resort immersi nella tranquillità, è perfetta per chi cerca relax e privacy.
- Le Morne: una delle aree più iconiche di Mauritius, famosa per i suoi paesaggi spettacolari e per gli sport acquatici come kitesurf e windsurf.
- Sud Selvaggio: la zona più autentica e naturale dell’isola, con scogliere, foreste rigogliose e percorsi ideali per gli amanti delle escursioni.
- WOW PRICE
- PERIODO MIGLIORE
- natale e capodanno
- I PARCHI
- CHAMAREL
- BELLE MARE
- TROU D’EAU DOUCE
- POINTE JEROME
- FLIC EN FLAC
- TROU AUX BICHES
- CULTURA E TRADIZIONI
I parchi di Mauritius
L’isola di Mauritius sorge nell’Oceano Indiano, a circa 800 chilometri dal Madagascar, nell’arcipelago delle Mascarene, e geograficamente viene inclusa nel continente africano. Oltre all’omonima isola principale, comprende gli isolotti Rodrigues, Agalega e i Cargados Carajos.
In origine il clima e l’aspetto del luogo erano tipicamente tropicali. Fu la coltivazione della canna da zucchero, eredità delle prime colonie olandesi, a modificare il territorio dell’isola perché fosse adatto a questo tipo di piantagioni. Purtroppo proprio quelle prime colonie segnarono anche il destino di alcune specie native del luogo, in particolar modo delle tartarughe giganti, oggi in via di estinzione, e del dodo, che è purtroppo del tutto scomparso: questo grande e particolare uccello che si era evoluto perdendo la facoltà di volare scomparve per sempre a causa della caccia e dell’introduzione, da parte degli europei, di altre specie animali che ne limitavano le risorse o lo predavano.
Sul territorio sono presenti vari rilievi vulcanici, quiescenti ed erosi. L’attività eruttiva passata ha caratterizzato gran parte dell’area con materiale lavico che ha conferito ad alcune zone dell’isola una particolare superficie nera lastricata. Questo ha reso Mauritius un luogo uniforme, con un caratteristico altopiano centrale percorso da tanti piccoli fiumi a raggiera e circondato da picchi che non superano gli 800 metri.
Le coste sono meravigliose: baie, falesie, lagune e barriere coralline si susseguono lungo tutto il perimetro dell’isola. Le sabbie delle spiagge sono bianche e fini. Il mare, trasparente sulle rive, diventa blu intenso poco lontano dalla costa e ospita fondali ricchi di vita. Il clima è caldo, tipicamente tropicale e umido, con temperature costanti nel corso dell’anno.
La vegetazione lussureggiante dell’isola è magnifica. Tra gli alberi nativi di Mauritius ci sono le aghiformi casuarine e gli alberi corallo. Le prime si affacciano su tutte le spiagge, offrendo lo spettacolo degli aghi che danzano insieme alla brezza e creando un gioco di ombre sulla sabbia. Gli alberi corallo poi sono incredibili da ammirare: quando fioriscono, in novembre, si ricoprono di petali di un rosso acceso e brillante, semplicemente splendido. Piantati lungo le strade, a formare un fiume di filari verdi e rossi, grazie all’intreccio dei rami dei diversi esemplari, donano a colpo d’occhio una visione di una bellezza impressionante. Tra le altre specie della vegetazione che colora Mauritius ci sono alberi di eucalipto, tambalacoque, banani indiani e i fiori di anthurium.
Per quanto riguarda la fauna, sull’isola si possono facilmente incontrare manguste, cervi di Giava, maiali selvatici, macachi, piccioni rosa, gheppi e il raro parrocchetto delle Mauritius. Il WWF opera da tempo a favore della protezione dell’ecosistema locale: un terzo delle specie vegetali e animali che la abitano sono introvabili nel resto del mondo.
Respirare l’aria e i profumi di Mauritius, ammirarne la flora e la fauna, rilassarsi sulle spiagge lasciandosi lambire dalle acque dell’oceano, sono tutte esperienze che non possono che risvegliare il più puro amore per la natura.
Chamarel
Ci sono tante cose da fare a Mauritius: scuba diving, pesca d’altura, snorkeling e ogni altro sport acquatico e molto altro ancora. Si può spaziare ancora in qualunque altra attività all’aperto: dal golf alla canoa, dal parapendio alle escursioni in mountain bike.
La cornice naturale dell’isola alimenterà la passione e donerà quel pizzico di poesia a qualunque tipo di avventura o esplorazione che un viaggiatore vorrà intraprendere. Sul territorio sono presenti vari rilievi vulcanici, quiescenti ed erosi, che hanno contribuito alla sua eccezionale biodiversità. L’attività eruttiva passata ha caratterizzato gran parte dell’area con materiale lavico che ha conferito ad alcune zone dell’isola una particolare superficie nera lastricata.
Questo ha reso Mauritius un luogo uniforme, con un caratteristico altopiano centrale percorso da tanti piccoli fiumi a raggiera e circondato da picchi che non superano gli 800 metri. Ma se c’è una tappa diversa da tutte le altre, e che non può mancare nel tuo itinerario, quella è Chamarel. Questo un villaggio a sud-ovest dell’isola, infatti, è circondato da incredibili dune di sette colori diversi: rosso, marrone, viola, verde, blu, azzurro e giallo. Non a caso, l’intera zona è nota ai più come le Sette Terre Colorate di Chamarel. Le dune coprono un’area di circa 7.000 metri quadrati e nascono dalla decomposizione delle rocce vulcaniche multicolore: qui i granelli di sabbia si mescolano fra loro creando una tavolozza dalle mille sfumature cromatiche ed in continuo mutamento.
Belle Mare
Le spiagge ad est sono innegabilmente le più belle dell’isola e dove si trovano quindi i Resort più prestigiosi. Nonostante ciò, però, il paesaggio conserva un aspetto ancora autentico e selvaggio anche se manca un vero e proprio villaggio di riferimento e si susseguono resort di lusso perfettamente integrati nel contesto originale.
L’elemento distintivo è il litorale di sabbia bianca e fine incorniciata da una folta vegetazione di alberi di casuarina, dall’azzurro del cielo all’acquamarina delle acque cristalline. Come quasi ovunque sull’isola la spiaggia non è profonda ma qui si estende per più di 10 km, un vero spettacolo! Il tratto più bello? Veranda Palmar Beach, proprio dove si affaccia il Seasense Boutique hotel. Uno scenario perfetto che continua anche sott’acqua dove grazie ai fondali facilmente praticabili e alle acque sempre tranquille, pesci colorati e coralli ne fanno da padroni: chiedete di raggiungere Belmar Pass e non rimarrai delusi.
Trou d'Eau Douce
E se cerchi un villaggio di pescatori ancora abbastanza autentico e senza troppi fronzoli, a poca distanza da Belle Mare sorge Trou d’eau Douce. Nonostante non manchino alberghi e strutture ricettive, qui è ancora possibile passeggiare tra pescatori che ricuciono le reti e vendono il pescato del giorno.
Forse un contesto meno esclusivo ma sicuramente più autentico, elemento che si ritrova anche nell’offerta di ristorantini che si susseguono con specialità mauriziane a base di pesce, ovviamente. Si trova poi esattamente di fronte ad uno dei luoghi simbolo della destinazione, Île aux Cerfs, l’isola dei cervi. Non fatevi ingannare dal nome, qui di cervi non ce ne neanche l’ombra, troverai piuttosto un isolotto tropicale da sogno. Unico difetto? Potrebbe essere troppo affollato ma è l’altra faccia della medaglia dei luoghi imperdibili e per ritrovare un po' di silenzio e pace è sufficiente immergersi e godere dello spettacolo dei suoi fondali.
Pointe Jerome
Potreste leggere che questa è la zona più ventosa dell’isola, esposta ai venti che soffiano da sud est; tuttavia, anche se l’informazione è corretta in generale e da queste parti è facile trovare kiters, la particolare conformazione della baia che ospita il Preskil e l’imponente barriera corallina antistante fanno sì che le sue acque siano più simili ad un enorme e spettacolare piscina a cielo aperto.
Le spiagge più belle? Entrambe da queste parti: Pointe d’Esny e Blue Bay. Le due località si susseguono senza soluzione di continuità scendendo verso sud. Acqua cristallina e sabbia come talco e sullo sfondo le Lion Mountains.
A sigillo della sua spettacolarità, Blue Bay è anche un parco marino dove oltre a fare snorkeling (uno dei migliori spot in assoluto) è consigliabile anche un’uscita in kayak, barca o una particolare “passeggiata sul fondo del mare”, un’esperienza davvero unica nel suo genere! Tecnicamente Pointe Jerome ma il vero paesino di riferimento è Mahébourg, un placido villaggio di pescatori, in un tempo lontano un fiorente porto commerciale e che conserva un fascino decadente e un po' romantico con il suo famoso mercato del lunedì dove perdersi tra i profumi e i sapori più autentici. E se tutto ciò non bastasse a delineare uno scenario idilliaco: di fronte all’hotel, Île aux Aigrettes. Un isolotto dichiarato riserva naturale e dedicato alla reintroduzione di specie in via d’estinzione.
Respirare l’aria e i profumi di Mauritius, ammirarne la flora e la fauna, rilassarsi sulle spiagge lasciandosi lambire dalle acque dell’oceano, sono tutte esperienze che non possono che risvegliare il più puro amore per la natura.
Flic en Flac
Le coste di Mauritius sono meravigliose: baie, falesie, lagune e barriere coralline si susseguono lungo tutto il perimetro dell’isola. Le sabbie delle spiagge sono bianche e fini. Il mare, trasparente sulle rive, diventa blu intenso poco lontano dalla costa e ospita fondali ricchi di vita.
Il clima è caldo, tipicamente tropicale e umido, con temperature costanti nel corso dell’anno. Quella di Flic En Flac è senza dubbio la spiaggia più celebre di tutta l’isola! Un lungo litorale che si protrae per circa 5 km costeggiato da palme che, anche quando affollato, regala piccole oasi d’intimità, tra acque cristalline e spiagge bianche. Le sue acque sono ideali per lo snorkeling ma non solo. Proprio qui inizia il tratto più frequentato e spettacolare dagli amanti del diving, che si protrae verso sud fino a Tamarin.
Maestose pareti verticali che regalano mondi sottomarini unici il cui punto più celebre è La Cathedralé. L’omonima cittadina invece è ben lungi dall’essere un tradizionale villaggio di pescatori non solo per l’abbondanza di strutture ricettive ma anche locali e bar che la rendono una delle località più vivaci di Mauritius. Questo significa anche tantissimi ristoranti e bancarelle di street food dove immergersi nella cucina locale che trasmette, più di ogni altra cosa, il mix culturale del Paese. Anche per il dopocena ci sono delle opzioni ma intendiamoci: difficile trovare divertimento sfrenato da queste parti, ma piuttosto localini dove sorseggiare l’ottimo rum locale e ascoltare un po' di musica dal vivo. Ricorda poi che qui, come su tutta la costa ovest, si può godere anche di uno spettacolare tramonto sul mare!
Trou Aux Biches
Se dovessimo stilare la lista delle spiagge più belle di Mauritius, non potremmo non menzionarla. 2 km di sabbia chiara e soffice, palme e acque turchesi, insomma il classico scenario tropicale che ci si aspetta.
La vicina barriera corallina poi, rende le sue acque sempre tranquille e ideali per lo snorkeling, anche per i meno esperti. La stessa barriera che offre riparo anche ai banchi di pesci che animano la vita sottomarina, particolarmente colorata e attiva. La spiaggia di Mont Choisy, dove si affaccia il Tarisa, è una vera chicca. 3 km di sabbia bianca, acque calme e cristalline che, soprattutto durante la settimana, sono il luogo ideale per un’atmosfera intima e di relax.
Durante il week end, invece, viene presa d’assalto dai locali che organizzano ricchi pranzi all’ombra della folta vegetazione (alberi di casuarina per esser precisi!). Territorialmente parte di Trou aux biches ma nei fatti attigua alla più celebre Grand Baie, cuore turistico, e anche un po' “caotico” dell’isola, dove spostarsi per delle serate un po' più movimentate: sicuramente la location più indicata in tutta l’isola per un po' di baldoria.
L’isola è ricca di cittadelle, cattedrali, moschee, punti d’interesse e monumenti. Dal Fort Adelaide al Martello Tower Museum, dal Tamil Surya Oudaya Sangam Temple, coloratissimo e unico nel suo genere, alla Maison Eureka, dal lungomare Mahebourg al Temple de Triolet. La grande varietà culturale della nazione si riflette nelle diverse architetture dei suoi edifici: Mauritius racchiude in sé tutto il mondo.
Cultura e tradizioni
La popolazione balla al ritmo della musica “sega” che si suona con un particolare tipo di tamburo chiamato “ravane” e si danza con movimenti sensuali del bacino: lasciarsi conquistare dalla musica e dall’atmosfera è inevitabile. Tra le vie dei quartieri indiani salgono voci che intonano le canzoni tradizionali bhojpuri: un incanto per i viaggiatori.
La ricchezza di etnie diverse fa sì che le feste nazionali religiose siano più di venti ogni anno, condivise indistintamente da tutta la popolazione. Per citarne solo alcune, ci sono le festività induiste, come il Cavadee Thaipoosam, con pellegrini in processione che sfilano con aghi su tutto il corpo, il Maha Shivaratree, in cui i fedeli vanno a bagnarsi nelle acque sacre del lago Gran Bassin, oppure la ricorrenza Divali, durante la quale l’isola viene completamente illuminata tutta la notte, o infine il Capodanno cinese, quando i villaggi si tingono di rosso per celebrare un nuovo inizio e scacciare la sfortuna. Oltre a queste, tante altre sono le festività locali tra cui non mancano le ricorrenze musulmane e cristiane.
Di fatto Mauritius segna oggi un importante e bellissimo esempio. Mentre in quasi tutto il pianeta la convivenza tra persone di tradizioni diverse sembra solo un’utopia, quest’isola ci manda un messaggio importante: l’armonia tra gli uomini non è un sogno, può essere una realtà. Scegliendo Eden Viaggi per le tue vacanze a Mauritius potrai scoprire un paese dove colori e profumi si fondono in un paesaggio pronto a sorprenderti.
