Cosa vedere a Fuerteventura
18.02.2019

Fuerteventura è considerata da molti l'isola più bella delle Canarie, e il merito è della natura selvaggia che la fa da padrona, dei vulcani spenti che caratterizzano il paesaggio e delle lunghissime e incantevoli spiagge che lambiscono l'Oceano Atlantico, facendo sognare ad occhi aperti chiunque si fermi a contemplare i suoi incredibili panorami.

Scopri Fuerteventura continuando a leggere questo articolo: troverai informazioni utili per organizzare al meglio le tue vacanze a Fuerteventura ma soprattutto potrai prendere nota dei luoghi da vedere assolutamente.

Come raggiungere Fuerteventura e come muoversi sull'isola

Fuerteventura è collegata con voli diretti che partono da Pisa e Orio al Serio; voli da Verona, Milano e Roma con scalo a Barcellona o a Madrid.
Una volta sull'isola, potrete alloggiare in una delle numerose strutture ricettive, a seconda delle vostre specifiche esigenze. Per chi è interessato, l'isola offre numerosi centri di talassoterapia e spa.

Per quanto riguarda gli spostamenti per visitare i luoghi di maggiore interesse, consigliamo di noleggiare in anticipo una auto per essere indipendenti e in grado di raggiungere facilmente le attrazioni dell'isola.
La nostra agenzia conosce gli indirizzi dei migliori hotel e servizi di Fuerteventura e abbiamo accesso a prezzi speciali sui voli, a noi riservati. Contattateci per non farvi sfuggire questi vantaggi.
È arrivato il momento di svelarvi quali sono i luoghi da non perdere per nessuna ragione, quando decidete di visitare Fuerteventura.

Il parco naturale delle dune di Corralejo

La prima tappa delle vostre vacanze a Fuerteventura non potrà che essere il parco naturale di Corralejo. Davanti ai vostri occhi si presenterà uno spettacolo unico al mondo: un deserto che è anche una spiaggia. Camminerete su e giù per le dune, ammirando la scena delle onde di sabbia bianchissima che si incontrano con le onde blu dell'oceano. Potrete arrivare a piedi fino al mare per un tuffo in un mare cristallino, e ammirare uno dei cieli più luminosi che abbiate mai visto in tutta la vostra vita. L'ora del tramonto vi regalerà un'emozione che non potrete più dimenticare. Al calar della sera, si torna a Corralejo, il centro più importante della movida di Fuerteventura

Le spiagge più belle di Fuerteventura

Le spiagge di Fuerteventura sono una più bella dell'altra e avete solo l'imbarazzo della scelta.
Quelle più attrezzate e turistiche si trovano nel Nord dell'isola e sono El Medano, El Viejo e El Bato Negro, mentre quelle più piccole e selvagge si trovano nel Sud dell'isola e sono El Moro e Alzada.

Nella zona Ovest dell’isola le spiagge più famose sono Cofete e Barlovento, caratterizzate da chilometri di sabbia bianchissima, paradiso dei surfisti.

Non potete perdervi la spiaggia più famosa per le sue sabbie nere vulcaniche e le grotte: Ajuy. Irrinunciabile anche El Cotillo, spiaggia lunghissima di sabbia chiara, molto amata anche dai surfisti.

Ma il paradiso più bello è l'isolotto di Los Lobos, distante appena un miglio dalla terraferma, che prende il nome dai leoni marini che la frequentavano in passato. Venivano chiamati lobos, lupi marini, dalla popolazione locale. Il governo sta cercando di reintrodurli, nonostante la forte opposizione dei pescatori, che ritengono questi animali temibili concorrenti per la loro attività di pesca. Questa piccola isola è un vero incanto: è bagnata da acque turchesi e presenta un suggestivo vulcano visitabile.

Luoghi storici di Fuerteventura

Cosa vedere a Fuerteventura oltre alle spiagge? L'isola è ricca di paesini pittoreschi, con case basse e bianche, come Lajares, dove il sabato c'è un vivace mercatino dell'artigianato; Betancuria, la vecchia capitale; El Cotillo, un piccolo e tranquillo villaggio di pescatori e Puerto del Rosario, porto trafficato e capitale di Fuerteventura. Un luogo storico da non perdere si trova verso la penisola di Jandia: lì sorge Villa Winter, edificio in stile coloniale appartenuto a un ingegnere tedesco legato al dittatore Francisco Franco, che si pensa abbia concesso ad alcuni generali nazisti di rifugiarvisi prima di scappare in Argentina per evitare le condanne del processo di Norimberga.