Benessere italiano
16.11.2016

Prendersi cura del proprio corpo e di se stessi. Non è questo forse il sogno di ognuno? L’Italia è la destinazione ideale per un weekend fatto di benessere e divertimento, alla scoperta di scorci meravigliosi e luoghi affascinanti.

Veneto, Emilia Romagna e Toscana e i loro luoghi votati al benessere, terme, spa e un pizzico di magia, che aiutano a rilassarsi e ritrovare la serenità necessaria per affrontare la vita di ogni giorno, con i vantaggi delle proposte Eden Viaggi.

Il fascino veneto

Il Veneto è universalmente sinonimo di arte, storia e natura ma anche di benessere, grazie ai numerosi stabilimenti termali dislocati in questa regione. Nel cuore dei Colli Euganei, ad esempio, si trova il piccolo e delizioso comune di Galzignano Terme, circondato dai verdi boschi delle pendici dei monti Rua e Gallo. Qui i Colli Euganei incontrano la dolcezza della Pianura Padana e ne fanno il punto di partenza ideale per affrontare numerosi percorsi di trekking e cicloturismo, per muoversi immersi in un contesto naturale davvero emozionante. 

Il paese, di origine antica, è ingentilito da case patrizie venete, di impianto seicentesco e settecentesco, che ravvivano il grazioso centro cittadino. Chi cerca il relax e il benessere del corpo a Galzignano può contare sulle calde acque termali che sgorgano in zona. Uscendo dalla zona verde e protetta dei Colli Euganei si arriva rapidamente ad Abano Terme, divenuta celebre per le sue straordinarie cure termali. L’eccellenza locale sono i trattamenti fango-terapeutici, per i quali viene utilizzata una particolare tipologia di fango tenuto in infusione almeno cinquanta giorni. L’applicazione può durare dai 15 ai 20 minuti e prevede che il fango venga posto direttamente sulla pelle ad una temperatura di 37-38 °C, seguono poi una decina di minuti di immersione nelle invitanti vasche termali. Gli effetti della fango-terapia sono molteplici, dal rinnovamento cutaneo all’effetto detossinante. Il centro di Abano Terme, oltre ad essere un punto di partenza formidabile per scoprire le vicine Padova, Venezia, Chioggia e Vicenza, è un luogo antico. Le sue radici affondano nel lontano medioevo, ma l’impatto attuale è quello delle graziose architetture settecentesche, di tradizione veneta. Un giro in città – tonificati dai trattamenti benessere – è un buon modo per scoprire posti golosi dove farsi un ‘bianchetto’ (un tipico aperitivo di vino bianco veneto) oppure un classico spritz, realizzato secondo tradizione.

I piaceri dell’Emilia Romagna

Indulgere nei piaceri della tavola oppure dedicarsi al benessere psicofisico? In Emilia è possibile fare tutte e due le cose. Nel cuore dell’Appenino Tosco Romagnolo, in un’oasi di silenzio e di natura selvaggia, si trova Bagno di Romagna. Fin da tempi remoti le acque termali che sgorgano nella zona sono state amate da ogni viaggiatore e ritenute a dir poco miracolose. Qui – di fronte alla vastità degli Appennini a cavallo fra Toscana ed Emilia Romagna – è possibile vivere un’autentica esperienza di wellness e relax che parte con la tradizionale immersione nelle acque calde e prosegue in un ideale percorso di trattamenti per il corpo e per il benessere olistico che non escludono i piaceri del buon vivere. La meta perfetta per chi ama la natura e vuole perdersi fra l’eremo di Camaldoli in Toscana o esplorare il Parco delle Foreste Casentinesi, dove il lupo vive indisturbato. Chi invece è alla ricerca di un luogo dove prendersi cura del proprio corpo, senza rinunciare all’atmosfera dei luoghi termali dal fascino tutto italiano, deve recarsi a Porretta Terme. Le acque straordinarie di questo paese – ultimo baluardo emiliano, prima della Toscana – sono apprezzate per la loro alta concentrazione di sodio, bromo e iodio che favoriscono benessere e tonicità alla massa muscolare ma sono anche un toccasana per le vie respiratorie. L’atmosfera di Porretta Terme è allegra e rilassante, caratterizzata dalla vicinanza degli Appennini e da un centro storico dominato da splendide architetture liberty. Un fascino di altri tempi che ha saputo coniugarsi con la modernità del mondo wellness, offrendo le più avanzate esperienze sensoriali ed estetiche. In zona, oltre alla straordinaria cucina generata dalla fusione dei generosi sapori emiliani con il rigore un po’ austero della gastronomia toscana, è da non perdersi lo splendido Porretta Soul Festival (che si tiene in estate), ormai punto di riferimento di rilevanza europea per la black music, con artisti di altissimo livello.

Le calde acque toscane

A Bagno Vignoni le acque calde sono un trait d’union che lega il passato della Toscana con il presente. Nel cuore del Parco Artistico Naturale della Val d'Orcia, la piccola frazione di San Quirico d’Orcia si è ritagliata un posto nella storia. Bagno Vignoni si trova infatti sulla Via Francigena, antica rotta di pellegrinaggio che conduceva a Roma, oggi divenuta un affascinante percorso di trekking noto per la splendida Piazza delle sorgenti, una vasca rettangolare costruita nel Cinquecento che contiene una sorgente di acqua termale calda e fumante. Qui i pellegrini trovavano ristoro e ospitalità, ma dal piccolo borghetto toscano passarono anche molte celebrità come Santa Caterina da Siena, Papa Pio II e Lorenzo de' Medici. La presenza dei nobili fiorentini fu sempre massiccia da queste parti e non è un caso che alcune scene della serie televisiva I Medici siano state girate proprio a Bagno Vignoni. A poco meno di un’ora di auto si trova San Casciano dei Bagni, in una zona della provincia di Siena che lambisce l’Umbria e tocca la Maremma. Nella selvaggia Maremma, invece, si trovano le spettacolari terme di Saturnia. Qui lo straordinario architetto è la natura che nel corso dei secoli ha creato numerose vasche naturali alimentate dalle calde acque e sulfuree. Del comprensorio fanno parte le Cascate del Mulino, nei pressi di Manciano, nel cuore dell’entroterra maremmano ma a poca distanza dal mare, dove più che altrove il panorama è sorprendente. Boschi selvaggi si alternano a pianure coltivate e colline dove maturano i vitigni che confluiranno nel Morellino di Scansano, vino asciutto e austero, nonché una delle DOCG più interessanti della bassa Toscana.