Da non perdere in una vacanza in Kenya
09.09.2015

 

Isole coralline, lembi di spiaggia che emergono dall'oceano e riserve marine.

 

Se state progettando una vacanza in Kenya vi consigliamo vivamente di esplorare la costa che da Mombasa prosegue in direzione del confine con la Tanzania, verso sud. In particolare il tratto che si estende da Diani Beach verso Funzi Island, Shimoni e il Kisite Mpunguti National Marine Park. Quello di Funzi è un piccolo arcipelago incontaminato costituito da quattro isole coperte di mangrovie, e atolli che durante la bassa marea si estendono per oltre un chilometro di lunghezza. Dista circa 70 km da Mombasa e si può raggiungere a bordo dei colorati matatu, i mezzi di trasporto pubblico che durante una vacanza in Kenya è impossibile non notare. La linea che parte da Likoni (Mombasa) passa per Diani Beach e arriva alla cittadina di Ramisi, da dove partono le barche dirette a Funzi Island, l'isola principale.

Funzi, l'isola delle tartarughe

Conosciuto per le sue spiagge bianchissime e selvagge, l'arcipelago di Funzi rappresenta anche un habitat naturale molto importante. Costituisce infatti il più grande sito di nidificazione del Kenya per tre diverse specie di tartaruga marina in pericolo di estinzione: la Chelonia mydas o tartaruga verde, l'Eretmochelys imbricata e la Dermochelys coriacea. Monitorati e tutelati dall'International Union for Conservation of Nature (IUCN), questi rari animali nidificano a Funzi proprio per la scarsa presenza dell'uomo e la perfetta conservazione della natura circostante. Grazie all'Associazione no-profit WildlifeDirect e il Funzi Turtle Club inoltre, è stato avviato un interessante progetto di eco-turismo, che ha l'obiettivo di aumentare la consapevolezza di chi viene in vacanza in Kenya sulle caratteristiche del territorio, e l'importanza della tutela di un ecosistema così delicato.

La riserva marina di Kisite-Mpunguti

Altrettanto delicato e spettacolare è l'ecosistema marino che dal 1978 è conosciuto come Kisite-Mpunguti Marine National Park. Comprende due aree protette, che si estendono rispettivamente per 11 (Kisite) e 28 (Mpunguti) km quadrati al largo della costa di Shimoni, includendo un reef con oltre 40 tipologie di corallo documentate. La fauna marina è straordinariamente varia: pesci balestra, murene, pesci angelo, pesci farfalla, cernie, pesci pappagallo, pesci scorpione, pesci palla, dentici, tartarughe verdi, tartarughe marine e delfini. In particolari periodi dell'anno è possibile avvistare anche megattere e squali balena. Nell'area di Kisite-Mpunguti si praticano snorkeling e immersioni, birdwatching o escursioni che risalgono il fiume Ramisi, mentre gli amanti della pesca non dovranno lasciarsi sfuggire una battuta sul canale di Pemba, uno dei migliori spot di tutta l'Africa per la pesca del barracuda e del kingfish.

Wasini, l'isola di corallo

L'eco-turismo tipico di una vacanza in Kenya nella costa sud, coinvolge anche l'isola Wasini, una piccola striscia di terra e sabbia di 5 km di lunghezza per 1 di larghezza. Scarsamente popolata, priva di strade e automobili, l'isola corallina Wasini è uno dei siti in cui si svilupparono le prime civiltà swahili e oggi è occupata dal popolo Vumba, un gruppo indigeno di lingua bantu che conserva antiche tradizioni. Il Kenya Wildlife Service organizza escursioni in quest'area, mentre diverse ONG si occupano di raccogliere fondi per aiutare la popolazione locale a comprare medicinali, libri scolastici e scavare pozzi per l'acqua potabile. Le principali attrazioni dell'isola, oltre alle spiagge bianche e incontaminate, sono la passeggiata naturalistica ai giardini di corallo e le Shimoni Slave Caves, grotte coralline utilizzate per secoli dagli indigeni come kaya: santuari/nascondiglio usati per sfuggire agli attacchi di tribù dell'entroterra.