Fuerteventura... «Que forte aventure!»
13.06.2016

«Que forte aventure!» - pare sia questo quello che ha esclamato l’esploratore francese Jean de Béthencourt, quando nel 1405 si è insediato a Fuerteventura. I più pragmatici, invece, si dicono sicuri che il nome derivi dal forte vento caldo, proveniente dalle coste africane, che accarezza l’isola, contribuisce a rendere il clima mite tutto l’anno e ne fa una meta ideale per gli amanti del wind e kite surf. Difficile, però, non tornare con la mente al buon Béthencourt, mentre si esplora l’isola - meglio con un’auto a noleggio - avventurandosi in un paesaggio straordinario, fra grandi dune, rocce e spiagge sabbiose che lasciano spazio a scorci emozionanti.

Natura incontaminata

Sospesa fra Africa ed Europa, in pieno Oceano Atlantico, l’isola si presenta come un distesa di spiagge, di sabbia bianca o dorata, senza soluzione di continuità, lambite da un mare cristallino e invitante. Qui il ‘relax’ è una cosa seria. Con tremila ore di sole all’anno, spiagge lunghissime e un mare trasparente, Fuerteventura incontra i favori di chi cerca serenità e un contatto diretto con la natura. Il silenzio, la discrezione degli stessi abitanti e l’atmosfera tranquilla che si respira in giro sono alcune delle componenti imprescindibili del mood isolano. 

La popolazione locale è accogliente, parla spagnolo, ma spesso anche inglese e un pizzico di italiano. Il lato ovest dell'isola ha spiagge scure di origine vulcanica, scogliere oceaniche e vento intenso, ideale per gli sport di vela, mentre il lato est è tranquillo e sabbioso, perfetto per lunghe giornate di riposo in spiaggia. Fuerteventura è un’isola di origine vulcanica e il suo paesaggio è ancora oggi incontaminato. La vegetazione è costituta da palme, alberi, piante grasse e sterminate piantagioni di aloe vera.

A zonzo in fuoristrada

Esplorare l’isola in fuoristrada o tramite i bus è facile, divertente e riserva molte sorprese, a partire dagli affascinanti villaggi dei pescatori. Lo si può fare in tutta sicurezza, grazie a strade ben segnalate, distanze brevi e una velocità media degli autoveicoli molto bassa. Partendo da Nord, si incontra El Cotillo – un paesino raccolto attorno ad un porticciolo, vissuto intensamente dai pescatori locali, che ancora conserva il fascino di epoche lontane. Qui si trovano bar e ristoranti intriganti, dove gustare molte delle specialità locali come i piatti di pesce, la carne di capretto stufata o fritta e l’eccellente paella. Fra i piatti tipici di Fuerteventura, le papas arrugatas sono un autentico must. Si tratta di patate dolci bollite con sale e servite con le caratteristiche salsine locali: rossa a base d'aglio e peperoncino oppure verde, con aglio e coriandolo. Papaya, mango, platano ed avocado sono importati dalle isole vicine, dato che l’isola non è adatta alla loro coltivazione. Vale comunque la pena di provarli: sono buonissimi! Gustosi da mangiarsi maturi oppure in saporiti succhi di frutta. Chi vuole bere qualcosa di davvero speciale, tuttavia, non deve perdersi il ron miel, un liquore ottenuto miscelando rum e miele, fatto invecchiare in botti di quercia. A sud di El Cotillo, si trovano diversi chilometri di spiagge, bellissime, incontaminate, e quasi mai affollate, ottime per vivere giornate di mare e silenzio.

Corralejo, un antico villaggio di pescatori

Spostandosi all’estremo nord, si trova Corralejo, un antico villaggio di pescatori (ancora oggi molto orgogliosi delle proprie tradizioni) che si è appena aperto alla modernità, creando un contrasto unico fra vecchio e nuovo. Il centro storico, con le sue caratteristiche architetture, circonda l’antico porto da dove partono i traghetti per Lanzarote e per il piccolo isolotto di Los Lobos, tappa obbligata per chi ama il fascino della natura tropicale. Qui a Corralejo si trova la meravigliosa Playa la Clavellina, una spiaggia protetta dal mare azzurro, destinazione preferita da chi pratica surf, windsurf o kitesurf. Le dune di sabbia bianca che circondano la cittadina sono riserva naturale e una delle mete irrinunciabili di ogni viaggio a Fuerteventura. Il panorama è quello sahariano, ma con un clima ventilato e scorci affascinanti. Ogni anno si svolge qui l’emozionante Half Marathon Dunes de Corralejo. A Corralejo si trova anche l’unico parco acquatico dell’isola: il Baku Water Park. Questa piccola cittadina è il posto giusto per fare un po’ di shopping! Fra gli acquisti obbligatori ci sono le marmellate di cactus, il miele di palma, la crema di platano, ma soprattutto gli straordinari prodotti ricavati dall’aloe vera. Chi la conosce sa che si tratta di una pianta grassa tipica dei tropici. La qualità presente a Fuerteventura è fra le migliori, il suo succo è particolarmente energetico. Si tratta, in sostanza, di un ricostituente naturale, ma viene utilizzato per creare eccellenti creme per il corpo e per il viso, saponi, shampoo e olii, universalmente apprezzati per la loro efficacia tonificante.

Rotta verso sud!

Superando la capitale – Puerto del Rosario, dove si trovano il porto e l’efficiente aeroporto internazionale – si arriva a Caleta de Fuste sul lato est dell’isola, una baia ben protetta dal vento con architetture moderne e servizi di prima qualità. Procedendo a sud, si arriva presso Tarajalejo, ancora oggi abitata da molti pescatori, che vivono nel centro storico e sono custodi delle tradizioni del luogo. Nella piazza principale si tengono le grandi feste patronali, dal folklore tipicamente spagnolo. La spiaggia cittadina è di sabbia fine e ghiaia nera, di origine vulcanica, ventilata e con acque tranquille. Avventurandosi con il fuoristrada sulle strade che conducono all’estremo sud di Fuerteventura, si abbandona la strada asfaltata per lasciare il posto alla terra battuta, ma anche a paesaggi e spiagge di rara bellezza. La parte sud-occidentale dell’isola è chiamata Jandia. L’entroterra montuoso è sovrastato dal Pico de la Zara, alto circa 800 metri. Qui si trovano la splendida spiaggia di Costa Calma, famosa per le sue spiagge bianche e per i bassi fondali, Playas de Jandia, adorata dagli sportivi, e il porto di Morro Jable, dove si trova la spiaggia di El Matorral, apprezzata per la sabbia fine e il turchese del mare. Qui il clima dolce, i colori della sabbia e dell’Oceano esprimono tutta la propria intensità, regalando pace, attraverso panorami emozionanti e tramonti da sogno.