L’arcipelago della bellezza
18.07.2017

Pittori e naturalisti, viaggiatori e vacanzieri, tutti, almeno una volta nella vita, vogliono scappare in Polinesia.

La bellezza del mare e della barriera corallina, l’arte polinesiana e le montagne dell’entroterra sono solo alcuni degli aspetti che rendono Tahiti, Moorea e Bora Bora luoghi memorabili.  

A Tahiti, sulle tracce di Gauguin

Paul Gauguin arrivò a Tahiti nel 1891 e vi rimase sino alla sua morte, nel 1903, avendo trovato nella Polinesia il paradiso di ogni pittore. E come dargli torto quando persino l’aria ha un profumo speciale! Tahiti è la più grande del gruppo delle Isole del Vento ed è anche il centro economico e politico. Di origine vulcanica, l'isola è caratterizzata da alte montagne ed è protetta dalla barriera corallina. La capitale Papeete è una città a misura d’uomo, con un piccolo e accogliente centro storico dove hanno vissuto celebrità come Melville e Stevenson.

 

Da non perdere a Tahiti:

  • Il Museum of Tahiti and the Islands possiede la più grande raccolta di arte polinesiana e ripercorre la storia di questi popoli attraverso manufatti e mostre permanenti.
  • Il mercato municipale di Papeete. Sui banchi troneggiano frutta esotica, spezie, vaniglia, erbe curative, verdura, pesce e moltissimi fiori. È il luogo migliore per acquistare artigianato locale come tifaifai (i tradizionali patchwork polinesiani), trapunte ricamate e sarong (l'abito delle donne locali).
  • Una passeggiata nei Paofai Gardens. I giardini si estendono su tutta la costa e ospitano fiori e alberi tipici della Polinesia.
La cucina polinesiana

Materie prime freschissime e preparazioni semplici sono la base di piatti come il tonno crudo marinato (con l'aggiunta di lime, verdure e latte di cocco), il chow mein (un piatto cinese rivisitato alla maniera polinesiana), il ma’a tinito (stufato con fagioli, frutta e riso). Molti cibi vengono cotti nel tipico forno tahitiano: il Tarna'ara'a. Si tratta di una buca scavata in terra, colma di pietre roventi e ricoperta di foglie di palma che mantengono una cottura lenta e diffusa. A Tahiti e nelle principali località si trovano molti chioschi di street food, generalmente molto speziato. Da bere suggeriamo i molti succhi di frutta e la birra Hinano, prodotta localmente.

Il fascino di Moorea

L'Isola di Moorea su trova a soli 19 km da Tahiti ed è nota per la sua suggestiva forma triangolare, con verdissime cime montuose, circondata dalla laguna di acque verdi e trasparenti. Di natura vulcanica, Moorea offre splendide spiagge per rilassarsi e godersi tutte le sfumature di azzurro del mare. Da non perdere a Moorea:

  • Snorkeling o diving nella laguna, per scoprire le tante specie che abitano la barriera corallina. A largo si possono osservare interi banchi di balene e fare adrenaliniche escursioni per avvistare gli squali.
  • Il Belvedere di Temae offre una vera e propria vista da ‘cartolina’ sulle baie di Moorea.
  • La spiaggia pubblica dell’isola di Temae, una lingua di sabbia perfetta per sollazzarsi al sole.

 

Cartoline da Bora Bora

Bora Bora è la tappa irrinunciabile di ogni viaggio nella Polinesia Francese e negli anni non ha perso un grammo del proprio fascino. Se i suoi atolli sono paradisiaci, non è da meno l’entroterra, con alte vette rigogliose che nascondono villaggi e siti archeologici tutti da scoprire. Da non perdere a Bora Bora:

  • Snorkeling o diving tra i ‘giardini di coralli’ della barriera corallina.
  • L’isolotto di Maupiti, accessibile solamente via nave, dove trascorrere una giornata al sapore di sale.
  • Il Monte Fare trekking per raggiungere la sua vetta è il modo migliore per scoprire la vegetazione dell’isola. Gli abitanti insegnano ai visitatori come pulire le noci di cocco e accompagnano le visite ai bunker della seconda guerra mondiale.

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