Vacanza in Thailandia: tra massaggi e buddhismo
09.09.2015

 

I massaggi tradizionali e il buddhismo

 

Oltre a immaginarsi un mare da sognospiagge bianchissime e una natura incontaminata, l'idea di una vacanza in Thailandia suscita in molti il pensiero dei famosi massaggi thailandesi. Durante una vacanza in Thailandia vi verrà proposto spesso e un po' ovunque un massaggio ma occorre fare molta attenzione per evitare di finire in mano, è proprio il caso di dirlo, a non professionisti.

Nuat Phaen Boran: il massaggio thai

Il massaggio tradizionale thai ha una storia molto antica. Il suo nome locale è Nuat Phaen Boran e pare sia arrivato in Thailandia dall'India 2.500 anni fa. Gli asceti eremiti bramini avevano sviluppato questo tipo di massaggio per alleviare le sofferenze fisiche derivanti dai lunghi periodi di meditazione. Oltre ai suoi poteri curativi, il massaggio thai ricarica di energiamigliora la posturaconferisce elasticità alla pelle e ai movimenti del corpo.

La guida ci spiega tutto questo durante la visita a Wat Pho, il famoso tempio del Buddha Sdraiato dove sono conservate le tavole di pietra su cui re Rama III ordinò che venissero trascritte tutte le tecniche del Nuat Phaen Boran. All'interno del tempio ancora oggi si tengono corsi di massaggi tradizionali thailandesi e il luogo è tenuto in grande considerazione dalla gente del posto proprio per questo motivo. La pratica del Nuat Phaen Boran è infatti strettamente legata alla religione buddhista e viene ancora oggi intesa come pratica religiosa prima ancora che terapeutica. Il massaggio thai è molto vicino allo yoga e alla digitopressione. Seppure possa sembrare a primo impatto poco rilassante, vi garantiamo che è eccezionale e che una volta scoperto difficilmente riuscirete a dimenticare la piacevole sensazione di leggerezza che si prova al termine della seduta. È però molto importante affidarsi a mani sapienti. Tutte le migliori strutture alberghiere offrono un servizio di massaggi e a Bangkok come a Phuket è possibile visitare e testare alcuni centri specializzati.

Buddhismo, religione di Stato

Il massaggio thailandese è strettamente legato alla religione buddhista, tanto che una volta veniva eseguito unicamente all'interno dei templi, dove ancora risiedono alcune delle migliori scuole della paese. Durante la nostra visita allo splendido Tempio Arun, il simbolo stesso di Bangkok, riceviamo le nostre prime lezioni su Buddha e sulla religione. La storia del buddhismo affonda le sue radici in un'epoca molto antica quando il principe indiano Siddharta, colpito dalla miseria in cui versavano le caste più povere, decise di abbandonare le sue ricchezze per dedicarsi alla ricerca spirituale. Maestri, digiuni, meditazioni accompagnarono la sua vita fino a quando, dopo una lunga meditazione, Siddharta non raggiunse l'Illuminazione e divenne il primo Buddha (che letteralmente significa prorpio 'illuminato, risvegliato'). Il buddhismo rifiuta sia i piaceri effimeri che la sofferenza volontaria. La giusta via, come insegna Siddharta, sta nel mezzo, nell'accettazione di sé e nel raggiungimento del Nirvana, ovvero nell'eliminazione del desiderio che in quanto tale crea solo inutile sofferenza. Oggi il buddhismo è la quarta religione al mondo per numero di fedeli ed è il perno di intere culture, come ci risulta evidente durante la nostra vacanza in Thailandia. Sin dall'inizio il buddhismo ha conquistato migliaia di persone in tutto il mondo e questa grande diffusione ha fatto in modo che nascessero anche altrettante scuole di pensiero. Il buddhismo è religione di Stato solamente in 2 paesi al mondo: uno è il piccolo regno del Buthan e l'altro è proprio la Thailandia, dove fra l'altro si trova anche la sede della World Federation of Buddhist.  

La Thailandia a tavola

Un'altra grande domanda che ci eravamo posti prima di partire per la nostra vacanza in Thailandia era sulla qualità della cucina locale. Oggi possiamo dire che la cucina thailandese è eccezionale al punto che a Bangkok, ad esempio, hotel di lusso e associazioni private organizzano corsi di due o più giorni per insegnare ai turisti che se ne sono innamorati le basi di questa ricca cultura gastronomica. I piatti thailandesi sono contaminazioni di diverse zone e culture e si presentano come un ricco piatto al cui interno oltre alla portata principale ci sono anche numerosi condimenti. Come nella tradizione orientale, nella maggior parte dei ristoranti i piatti vengono messi al centro della tavola per poi essere assaggiati da tutti i commensali. Durante la vostra vacanza in Thailandia non abbiate paura e provate tutti i piatti possibili. Non perdetevi la frutta locale che troverete un po' ovunque, la maggior parte della quale è sconosciuta dalle nostre parti. Da assaggiare assolutamente anche le prelibate aragoste di Phuket e i dolci della cucina thailandese, la ciliegina sulla torta, è proprio il caso di dirlo, di una vacanza in Thailandia.