Sapori sardi
19.02.2017

 

Porceddu, sa costedda, burrida, malloreddus, sa fregula. Nomi misteriosi per chi non mastica la lingua sarda; sapori gustosi per chi ama le diversità gastronomiche di questa meravigliosa isola mediterranea.

 

Un percorso fra i sapori della costa sud orientale della Sardegna è una vera e propria scoperta di tipicità e delizie, dai vini agli affettati, dal pecorino al Mirto, dai piatti di pesce ai dolci. Un viaggio gustoso e affascinante.

Villasimius, il gusto semplice della Sa costedda

L’Eden Village Altura si trova sulla costa meridionale dell’isola, a poca distanza dalla deliziosa cittadina di Villasimius con i suoi dintorni ricchi di siti archeologici di età prenuragica, nuragica e fenicia. Di fronte all’Eden Village si estende la lunga spiaggia di sabbia bianca di Simius, bagnata dal mare dalle sfumature color smeraldo, tipico di quest’area della Sardegna. Qui si trovano autentiche meraviglie naturalistiche come l’Isola dei Cavoli e tantissime calette o insenature dove fare il bagno in completo isolamento. Una posizione strategica per intraprendere un viaggio fra i sapori della zona. 

La gastronomia tipica della costa meridionale della Sardegna è ben riassunta in un unico, ormai leggendario, piatto: Sa costedda. Si tratta della tipica focaccia di Villasimius e non ci sono molti segreti su come viene preparata: farina, lievito, cipolla, pomodoro, un pizzico di sale e il gioco è fatto! A fare la differenza però sono gli ingredienti, a chilometro zero e dal sapore inconfondibile, che fanno di questo semplice piatto una ghiottoneria da intenditori. Una ricetta povera e di facile realizzazione, dal sapore genuino e schietto come il carattere degli abitanti di questo paese. La si può trovare nelle panetterie (dove scoprire anche il fragrante pane locale) e nelle trattorie, la scelta migliore per conoscere meglio la cucina locale. Un pranzo o una cena che si rispetti non può che iniziare che con i malfatti (gnocchi di ricotta e spinaci serviti con un sugo di pomodoro fresco) e chiudersi con gli squisiti ravioli fritti (ripieni di ricotta fresca e zucchero, affogati nel miele) e un bicchierino di Mirto, il celebre liquore aromatico. In mezzo si può scegliere fra piatti di carne di pecora e l’ormai leggendario porceddu, il tipico maialino arrosto servito con foglie di mirto. Chi ama la cucina di mare può soddisfarsi con i piatti della cucina di derivazione cagliaritana, caratterizzata dall'impiego di pesce azzurro e povero, nel più tipico stile delle ricette dei pescatori. Suggeriamo la fregola con cocciula (gnocchetti di semola con pomodoro e arselle), la burrida (gattuccio di mare con una salsa speziata) o le orziadas (anemoni di mare fritti).

I cibi genuini di Castiadas

A circa venti minuti di automobile da Muravera – attraversando il suggestivo entroterra sardo – si arriva all’Eden Village Premium Spiagge San Pietro, nel cuore di un’oasi naturale ancora incontaminata. La zona è quella di Castiadas, ricca di importanti testimonianze archeologiche e affascinanti nuraghi. A poca distanza si trovano le celebri spiagge di San Pietro, Cala Pira, Monte Turnu, Cala Sinzias, Cala Marina, Villa Rey, Santa Giusta e Cala Sant’Elmo. Qui si possono gustare molte straordinarie specialità gastronomiche. Nella costa sud-orientale della Sardegna un vero pasto tradizionale non può che iniziare con affettati, salumi e formaggi. Questo tipico antipasto, accompagnato con il croccante pane carasau, è una sorta di biglietto da visita delle specialità locali ed è anche il racconto migliore che quest’isola sa fare di se stessa attraverso la propria gastronomia. Una storia alimentare fatta di terre coltivate, allevamento e pastorizia, che mostra i segni del maggior isolamento di alcune zone rispetto ad altre anche nei confronti degli scambi commerciali con la nostra penisola. Tutto questo si traduce in una cucina autoctona poco contaminata dai contatti esterni e lo sviluppo di alcune ricette in chiave unica. Il pecorino sardo è un chiaro esempio di produzione autoctona che ha dei punti d’incontro con la cultura toscana e laziale, ma mantiene una sua assoluta specificità in termini di gusto. Capocollo, salsiccia, guancia e prosciutto: in questa zona della Sardegna si hanno carni tenere, che si sciolgono in bocca, con un retrogusto di erbe aromatiche di macchia. E arrivando ai primi piatti, cosa dire dei malloreddus? Un itinerario del gusto in Sardegna non può mancare all’appuntamento con questi piccoli gnocchi di semola, generalmente serviti con sugo di carne, divenuti ormai degli autentici ambasciatori della tavola sarda anche fuori dai confini isolani. Non è un caso, quindi, che la regione primeggi anche nel mercato vinicolo. I vini della zona sud-orientale della Sardegna – tutti DOC, DOCG e IGT - sono un’autentica delizia per il palato. Corposi, aromatici e pregiati spaziano dal vigoroso Cannonau alla Vernaccia e al Vermentino, senza dimenticare vini da meditazione come il Moscato alla Malvasia.

Fra mare e terra: Muravera

Verdi colline, giardini e agrumeti sono lo sfondo naturale dove sorge la cittadina di Muravera, proprio nel cuore della regione di Sarrabus. Qui troviamo l’Eden Village Colostrai, affacciato su una lunga spiaggia di sabbia fine di origine granitica, lambita da acque trasparenti. A Muravera non si può rinunciare al fascino antico dei Sa Fregula, piccoli bocconcini di semola accompagnati da pecorino e pomodoro. Si tratta di un primo piatto che unisce il meglio dell'agricoltura locale ad una scrupolosa lavorazione artigianale, ancora viva da queste parti. Pur trattandosi di una gastronomia fortemente caratterizzata dalle materie prime dell'entroterra, la cucina di Muravera non disdegna il pesce, in primo luogo le anguille, assolute protagoniste in cucina. Vengono pescate nelle aree paludose dei dintorni e arrostite, freschissime, con tante foglie di alloro. Il sapore un po' grasso della carne dell'anguilla scompare lasciando il posto ad un gusto più delicato, da sperimentare in abbinamento ad un bicchiere di Vermentino. Agnello, pecora e maialino sono invece le carni tradizionali della zona, che raccontano di un’economia anticamente votata alla pastorizia. Le carni vengono arrostite con spezie e lardo di maiale che rende la crosta spessa, gustosa e croccante. Ci sono molte altre ricette da provare, come il coniglio in umido, il pollo ripieno o la gallina cotta in pentola, sempre insaporite con gli aromi della macchia mediterranea, il tratto caratteristico di tutte le preparazioni di questa zona della Sardegna. L’itinerario attraverso i sapori della costa orientale della Sardegna non si ferma qui, ma prosegue puntando verso nord alla scoperta dei piatti e delle ricette tradizionali della costa nord-orientale con tappa a San Teodoro, Budoni, Agrustos, Olbia e Li Suari.