Sicilia: un'isola di feste e tradizioni
09.09.2015

Da segnare sul calendario:

La Sicilia è uno dei paradisi dei viaggiatori, e non solo dal punto di vista storico e naturalistico. Anche per quel che riguarda il divertimento l'offerta dei villaggi in Sicilia è incredibilmente ricca. Non parliamo solamente delle offerte dei villaggi turistici in Sicilia. Ogni piccolo centro così come ogni città vanta calendari affollati di ricorrenze religiose e sagre popolari, festeggiate ogni volta con fasto e partecipazione.

Feste dalle origini antichissime

Le occasioni di festa offerte dai villaggi nella Sicilia meridionale sono tanto numerose quanti sono i paesi e le città. Anche qui, come in buona parte della nostra Penisola, Santi patroni e altri ricorrenze religiose vengono preparate con estrema cura e spesso si compongono di suggestive processioni e di eccezionali momenti conviviali

Un esempio di queste grandi celebrazioni offerte dai villaggi in Sicilia è dato dalla grande Festa di Sant'Angelo a Licata: oggi come un secolo fa i cittadini, rigorosamente vestiti con abiti della tradizione, portano sulle proprie spalle lungo il centro cittadino le reliquie del santo. Tradizione religiosa e usanze contadine si mischiano per dare vita a 3 interi giorni di grandi festeggiamenti. Indubbiamente più mistica, la Festa della Madonna delle Grazie raccoglie in preghiera l'intero centro di Butera fra la fine di giugno e l'inizio di luglio.

Mandorla, regina della tavola

Ma molte delle feste offerte dei villaggi della Sicilia hanno anche per protagonista i tanto celebrati prodotti di questa splendida terracome ad esempio le mandorle. La mandorla ad esempio viene festeggiata ogni anno ad agosto a Butera e con essa tutte le prelibatezze che se ne ricavano. Energetico e dissetante, il latte di mandorla è un must durante una vacanza in Sicilia. Da questo particolarissimo latte ha origine un'altra delle più comuni pietanze dei siciliani: la famosa e irrinunciabile granita, ideale per iniziare una fresca giornata sull'isola. La mandorla è protagonista di un altro interessante evento della Sicilia meridionale. Dal lontano 1934, ad Agrigento si svolge ogni anno la Sagra del Mandorlo in Fiore, una grande festa con sfilate di carri allegorici e banchi pieni di piatti da assaggiare. La sagra da decenni ospita inoltre il Festival Internazionale del Folklore che rappresenta per qualsiasi viaggiatore un'occasione unica per calarsi totalmente nelle usanze e nei costumi di questa terra. Seguire i ricchi calendari delle sagre è un'ottima occasione per visitare anche gli altri centri della provincia di Caltanissetta e di Agrigento: Mussemoli, Niscemi, Sutera, Riesi, Mazzarino nel corso dei mesi più caldi sono i templi in cui si celebra la festa del peperone, del pomodoro secco, della ricotta e di tante altre prelibatezze.

La tradizionale Opera dei Pupi

Durante l'estate da non perdere a Campofranco nei pressi di Caltanissetta la Festa di San Calogero. Devozione popolare, folklore regionale e tradizione gastronomica si fondono per dare vita ad una festa unica nel suo genere. Durante la celebrazione si svolge infatti la Sagra dei Pupi di Pane. Ogni devoto che chiede o ha ricevuto grazie dal Santo, porta in dono del pane con la forma di una parte del corpo umano o dell'intera figura, che poi dopo la benedizione viene "spinnutu" cioè distribuito ai fedeli. I Pupi, insieme forse allo scacciapensieri, sono fra i simboli che più spesso si associano alla Sicilia nell'immaginario collettivo. L'Opera dei Pupi è una rappresentazione teatrale i cui protagonisti sono i Paladini di Carlo Magno, raffigurati da delle particolari marionette dette appunto Pupi. L'Opera narra le più avvincenti storie tratte dalla Chanson de Roland ed è tipica della tradizione siciliana dei cuntastori. Ancora oggi, seppure sia divenuta un'attrattiva principalmente turistica, viene portata avanti da famiglie storiche che sono impegnate in quest'arte da generazioni.