Templi di Hagar Qim e Mnajdra: alla scoperta dei templi "che stanno in piedi"
18.05.2022

L’arcipelago di Malta è ricco di storia e mistero, leggende affascinanti e luoghi incantevoli, sulle cui origini non si è ancora fatta chiarezza. L’esempio più noto è quello dei famosi “Templi dei Giganti”, uno dei luoghi più enigmatici dell’intera zona, ma non è l’unico. Una vacanza a Malta può aiutarvi a scoprire uno dei tesori più belli di tutti i templi! I templi di Ħaġar Qim e Mnajdra sono un’altra straordinaria prova del passato unico di questo arcipelago, e una visita a questo sito archeologico è d’obbligo per tutti gli amanti della storia! Questi templi in particolare si trovano nella zona sudorientale di Malta, tra i paesi di Zurrieq e Qrendi. Sorgono su un altopiano roccioso, a poca distanza dal mare e, secondo gli studi, sono stati costruiti prima delle piramidi egizie e di Stonehenge. Non si sa nulla sulle loro origini, il loro utilizzo e la popolazione che le ha costruite. Questi templi esistono, non si sa come né perché: e la loro vista incanta tutti. Continuate a leggere per scoprire di più sul tempio di Ħaġar Qim a Malta, e preparatevi a partire con noi!

Tempio di Ħaġar Qim

Gli scavi che hanno riportato alla luce l’intero sito archeologico sono iniziati solo nella prima metà dell’Ottocento. L’origine di questi edifici è ancora oggetto di studio. Si suppone che siano stati costruiti fra il 3600 e il 3200 a.C., e il ritrovamento di alcune statuine e reperti votivi lascia intuire che avessero una funzione sacra. Questa ipotesi, però, non è mai stata confermata. La maggior parte dei reperti minori trovati durante gli scavi si possono ammirare nel Museo Archeologico Nazionale di La Valletta.
Il tempio principale è composto da diversi megaliti, il cui peso può arrivare anche a venti tonnellate per pezzo. Come sia stato possibile spostare e sollevare delle pietre così pesanti, in un’epoca così lontana, è ancora un mistero. Una delle poche cose certe è che tutti i templi del sito siano stato costruiti seguendo la linea del sole. Si è osservato, infatti, che durante l’equinozio di primavera e quello d’autunno, i raggi del sole vanno a illuminare il reliquiario principale proprio grazie alla posizione dei megaliti. Un lavoro accurato e stupefacente!

Il Tempio di Mnajdra e il Tempio Meridionale

Poco distante dal tempio di Ħaġar Qim si trovano anche altri edifici, più piccoli e altrettanto spettacolari. Il sito di Mnajdra è composto da tre edifici principali, costruiti in tre epoche diverse; si stima, infatti, che siano stati costruiti dopo il tempio più grande, dal 3600 a.C. al 2500 a.C. circa. A poca distanza dal complesso templare di Mnajdra si trova il Tempio Meridionale, ancora perfettamente conservato. La porta principale di questo tempio è particolarmente elaborata, e viene colpita dalle prime luci dell’alba durante gli equinozi e i solstizi.

Il Tempio Centrale e il Tempio Orientale

Il Tempio Centrale fa parte del complesso di Mnajdra, così come quello Orientale. Se il primo è il più recente, il secondo è quello più antico e meno conservato. Il tempio Centrale presenta una parte di costruzione dalle pietre particolarmente lisce, e alcune incisioni lungo la facciata. Nel tempio Orientale, invece, sono state ritrovate delle tavole di pietra incise con fori e linee: forse un codice che non è mai stato decifrato. Un altro mistero per questo luogo ricco di magia! 

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