Una 'dolce' vacanza in Basilicata
08.09.2015

 

A tutto gusto

 

Come grande appassionata di dolci ho iniziato la mia vacanza in Basilicata esplorando le "dolcezze" che questa meravigliosa terra è in grado di offrire. Come si sa, la prima regola per fare un buon dolce è usare ingredienti freschi e genuini e in una vacanza in Basilicata c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Scarcedda porta fortuna

Tra i dolci, il più tradizionale è la "scarcedda", tipica del periodo pasquale. È a base di pasta frolla farcita di ricotta e contiene al suo interno, nascosto nel ripieno, un uovo sodo sgusciato. Chi trova nella sua fetta di scarcedda l'uovo (o un pezzo d'uovo) avrà un anno fortunato. Per i bambini la scarcedda è un gioco divertente e gustoso.

Il dolce alle noci

Nella zona di Trecchinae Maratea ho avuto modo di assaggiare una specialità tipicamente lucana: il dolce alle noci. La fusione tra l'amarognolo delle noci e il dolce dello zucchero crea un sapore indescrivibile che ho provato a riprodurre una volta tornata a casa. Condivido con voi una gustosa ricetta che ho imparato a realizzare durante la mia vacanza in Basilicata: Ingredienti: 1 kg di noci sgusciate, 4 uova intere, 750 gr. di zucchero, 1 albume d'uovo, il succo di mezzo limone, 120 gr. di zucchero. Procedimento: dopo aver sgusciato e trifolato finemente le noci aggiungere zucchero e uova e poi amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare dei "bastoncini" di circa 3-4 cm di diametro. Preparare la glassa sbattendo con la frusta gli ingredienti, quindi stenderla sull'impasto. Tagliare i bastoncini in piccoli pezzetti di 2 cm di lunghezza. Disporre i dolcetti in una teglia imburrata e far cuocere in forno a temperatura moderata per circa 15 minuti.

Frutta

Nel metapontino è concentrata la produzione di fragole e mandarini. La maggior parte della coltivazione avviene a cielo aperto e solo una parte si effettua in serra garantendo dei frutti prelibati e genuini, perfetta base per ottime torte di frutta. Anche la frutta secca rappresenta una grande eccellenza lucana, soprattutto le mandorle.

La liquirizia del Metaponto

Un'altra specialità che ho avuto modo di assaggiare nella mia vacanza in Basilicata è sicuramente la liquirizia di Metaponto. Ho scoperto che la liquirizia rappresenta  una grande eccellenza dell'agricoltura italiana, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia ne producono circa 30 mila quintali l'anno di una qualità straordinaria. Derivante da una pianta erbacea della famiglia delle leguminose, il suo succo può essere usato per la produzione di dolci e liquori, mentre i  suoi rametti più giovani, una volta essiccati, si possono masticare o succhiare. E se la liquirizia aiuta il sistema digerente e protegge l'apparato respiratorio, di fatto, è anche incredibilmente buona, soprattutto se abbinata a qualche gustosa ricetta.

I liquori e i rosoli

Per non dimenticare i sapori della mia vacanza in Basilicata ho deciso di fare scorta di altre due eccellenze lucane: i liquori e i rosoli. Sono rimasta molto colpita dall'ottima crema di limoncello ottenuta lasciando in infusione anche le bucce delle arance. Degno di nota anche il rosolio, un infuso di miele, olio di rosa e aromi vari in alcol. Il "Rosolio Marathia", nato come digestivo ma ideale anche come aperitivo, è una bevanda estremamente dissetante se servita con acqua tonica e ghiaccio tritato. Questo originale liquore è ottenuto da un'antica ricetta che prevede l'infusione alcolica per circa 30 giorni di bucce di limoni sbucciate a mano per evitare l'inclusione della base bianca sottostante dal gusto amaro. Nei negozi di enogastronomia locali ne ho trovata una versione veramente sublime all'arancia. "L'alloro Maratea" invece è un digestivo ottenuto dall'infusione, in alcol a 95°, di foglie di alloro di Maratea, coltivato senza l'uso di pesticidi e concimi chimici: da provare! Nella mia vacanza in Basilicata ho avuto modo di assaggiare anche il "Fragolino", un liquore tradizionale preparato secondo le ricette popolari tramandate da generazioni in generazione, che utilizza frutta biologica del luogo. Tipici della zona sono anche un liquore di noci e un liquore derivato dal cedro. In una vacanza in Basilicata ci si accorge subito del patrimonio di dolci eccellenze che fanno da contorno a una terra magica e suggestiva, in cui presente e passato, tradizione e modernità si fondono insieme "dolcemente".