Vacanza nel verde in Tunisia
09.01.2015

Tabarka e la Costa del Corallo: l'altra faccia della Tunisia

C'è una Tunisia fatta di dune sabbiose e c'è una Tunisia inedita, preziosa e tutta da scoprire, caratterizzata dal verde intenso della macchia mediterranea, da città moderne e soprattutto da fondali da sogno. La nostra vacanza in Tunisia non scende a sud e non si snoda fra le splendide e note località della costa orientale. La nostra originale vacanza in Tunisia esce dai più classici circuiti turistici e parte dalla vivace Tabarka, una piccola cittadina sulla costa settentrionale, meglio conosciuta con il nome di Costa del Corallo.

Le meraviglie della Costa del Corallo

Tabarka è un antico porto fenicio adagiato su una bella baia circondata da da un paesaggio singolare e affascinante e caratterizzato dalle foreste di sughero che ricoprono i monti della Crumiria. L'emozione che ci regala il verde intenso e il colore turchese del mare ci anticipa che la nostra vacanza in Tunisia sarà indimenticabile. Scopriamo che Tabarka, oggi rinomata anche per l'industria del sughero, era nota sin dall'antichità per la pesca e il commercio del corallo. Oggi il suo più grande tesoro è rappresentato da un litorale di incredibile bellezza, dove distese di sabbia finissima si alternano a grandi picchi rocciosi

La nostra vacanza in Tunisia parte all'insegna di fondali da sogno dove ci immergiamo ripetutamente alla scoperta delle bellezze sottomarine di questo tratto di costa. Il Mediterraneo qui si presenta con un'incredibile varietà di pesci che negli ultimi anni hanno richiamato su questo tratto di costa numerosi diver di tutto il mondo.

Golf, hammam e passeggiate: formula per una vacanza perfetta

Tabarka è una meta ideale per chi decide di trascorrere una vacanza in Tunisia. La piccola cittadina vanta un campo da golf di 18 buche immerso in una lussureggiante vegetazione e considerato uno dei più suggestivi di tutto il Paese. Foreste e montagne che si possono scoprire anche percorrendo uno dei sentieri che dalla cittadina si snodano per circa 500 chilometri e che possono essere percorsi a piedi o a cavallo. Una vacanza in Tunisia, si sa, è anche un viaggio nella storia antica e Tabarka ce ne dà subito una dimostrazione. Su questa baia sono approdati numerosi popoli, dai fenici ai romani, dai turchi agli arabi, dai genovesi ai francesi. Avvistata già durante l'atterraggio all'aeroporto internazionale della città, la roccaforte genovese che sovrasta Tabarka ci colpisce per la sua enorme mole e per il panorama che vi si gode. Scendiamo di nuovo verso il mare e perdendoci fra le stradine della città ci imbattiamo anche nella deliziosa Basilica che ogni anno per due mesi ospita il Tabarka Jazz Festival, per poi approdare alla stazione termale Hamma Bourguiba che sin dall'antichità era famosa nella cura dei disturbi respiratori e che oggi è, per noi viaggiatori, un'ennesima oasi di relax all'interno di questa incantevole cittadina.

Gli antichi sapori di Biserte

Come Tabarka, anche la vicina Biserte si affaccia su un antico porto marittimo. Passeggiamo fra le barche variopinte dei pescatori e ci concediamo un tipico thè alla menta in uno dei numerosi caffè del lungomare, prima di spingerci all'interno della Medina. Le mura della città antica racchiudono diversi souk in cui è possibile ammirare tappeti e abiti dalle fogge incredibilmente colorate e tipicamente orientali.

Il lago Ichkeul

La nostra gita a Biserta è anche l'occasione per visitare un'altra grande attrattiva imperdibile durante una vacanza in Tunisia del nord: il lago Ichkeul. Il lago dà anche il nome a un parco di circa 12.600 ettari. Patrimonio dell'UNESCO, il Parco Ichkeul è meta di tantissime specie di uccelli che sostano per brevi periodi proprio in questo magnifico scenario prima di riprendere il loro lungo viaggio. Durante questa gita scopriamo che il nord della Tunisia ha un ricco patrimonio naturale e che il governo da tempo provvede affinché questa ricchezza sia conservata e protetta dall'uomo. Oltre al Parco Ichkeul, sono infatti numerose le aree protette presenti sul territorio.

La Galite, paradiso per i sub

Mentre i sub più appassionati non possono lasciarsi sfuggire una gita sulla vicina isola de La Galite, una riserva integrale creata per la protezione della foca monaca, i meno sportivi come noi possono dedicare qualche ora alla visita di Tabarka e di alcune splendide località vicine. Boukornine con i suoi monti costituiti da affioramenti di calcare giurassico, ricchi di faglie e pieghe; El Feija, dove i botanici hanno recensito più di 700 specie di piante;Ile de Zembra, un'isola dove soggiornano tranquillamente falchi pellegrini, mufloni, conigli selvatici e gabbiani. La nostra vacanza in Tunisia prosegue verso est, sulle tracce del passato e del futuro di questo splendido paese. I nostri primi giorni però ci hanno già riservato numerose sorprese. Non abbiamo trovato cammelli e beduini, ma foreste, parchi naturali, cittadine ferme nel tempo e soprattutto un Mediterraneo che ancora una volta ci ha stupito per le sue acque turchesi e per l'incredibile ricchezza dei suoi fondali.