Viaggio nella Grecia Ionica: Corfù
08.09.2015

Cosa riserva ai suoi visitatori la più occidentale delle grandi isole greche? Se amate i paesaggi mediterranei e volete apprezzare le meraviglie marine tipiche di un viaggio in Grecia senza spingervi fino all'Egeo, non perdetevi l'isola di Corfù.

In partenza

Noi ci siamo avventurati a Kerkyra - è questo il suo nome greco - non solo per la facilità con cui è possibile raggiungerla dall'Italia. Ad attrarci sull'antica colonia di Corinto sono state soprattutto le tante spiagge, e la particolare posizione geografica dell'isola. Corfù offre ai visitatori acqua cristallina e tramonti infuocati, coste frastagliate e insenature, magnifici itinerari escursionistici e tanto divertimento. D'estate il caldo è mitigato da venti leggeri e girare l'isola in lungo e in largo è facile. Noi abbiamo scelto la moto, grazie alla quale si possono raggiungere luoghi incontaminati di straordinaria bellezza, ma i piccoli spostamenti e le esplorazioni sulla terra ferma si apprezzano molto anche in sella a una mountain bike. Un altro mezzo che abbiamo avvistato spesso è il quad, un motoveicolo a quattro ruote motrici che permette di spingersi fino ai punti più estremi e inaccessibili.

La scelta dell'itinerario

Il nostro percorso, prevalentemente costiero, si snoda attraverso alcuni dei luoghi più caratteristici di Corfù, passando gradualmente dalla costa frastagliata di nord est, con le sue baie, le insenature e i promontori, alle spiagge di sabbia e ai paesaggi più regolari della costa ovest. La prima tappa è Kassiopi, cittadina ai piedi del monte Pantokrator, tutta raccolta attorno a un piccolo porto. Qui ci sono numerosi negozi, bar all'aperto e ristorantini in cui gustare specialità locali e ascoltare musica folkloristica, tipica di ogni viaggio in Grecia che si rispetti, suonata rigorosamente dal vivo. Di sera l'atmosfera è speciale, con le luci che si accendono sul porto regalando a ogni angolo l'occasione per scattare una fotografia. Durante il giorno vi consigliamo di fare un salto sulla spiaggia sabbiosa di Kalamaki, e godervi qualche ora di totale relax, lasciandovi stregare dallo sciabordio delle onde che si infrangono sul bagnasciuga.

Un tramonto per innamorarsi

Spostandoci verso nord ovest abbiamo raggiunto Sidari, tappa ideale per le giovani coppie e città molto ben attrezzata a livello turistico. Il divertimento qui è assicurato, tra locali e negozi che rimangono aperti fino a tardi, pub e discoteche. L'area di Sidari è nota anche per la spiaggia che si estende ai piedi del villaggio di Peroulades, a un paio di km di distanza, meglio nota come Sunset Beach per i fantastici tramonti che regala ai suoi visitatori. Ai lati della spiaggia due grandi blocchi di roccia bianca tagliati dal vento e dal mare hanno generato nei secoli lunghi tratti di sabbia dorata e una splendida baia, dominata da capo Drastis. La baia un tempo era un rifugio di pirati, pronti a tendere agguati alle navi in rotta verso l'Adriatico. Tappa d'obbligo per le coppie in vacanza a Sidari è il Canale dell'Amore: acque limpidissime, lambite da rocce, creano uno stretto passaggio che si protende fino al mare aperto. Muniti di maschera e pinne ci si può spingere in prossimità di una delle tante grotte naturali sottomarine, oppure, come vuole la tradizione, nuotare assieme al proprio partner lungo il canale per restare innamorati in eterno.

Aghios Georgios

La terza tappa del nostro viaggio nella Grecia ionica ci porta ad Aghios Georgios, un piccolo villaggio sulla costa occidentale di Corfù. Scegliamo di fermarci qui perchè il paese si affaccia su una delle baie più grandi dell'isola e gode di una splendida vista su una lunghissima spiaggia sabbiosa. Tutto attorno colline verdeggianti, ulivi e cipressi creano un paesaggio dolce e un'atmosfera placida. La baia termina con un promontorio dominato dal faro e da qualche rovina di antiche costruzioni e cinte murarie. Quale migliore occasione per scattare una fotografia della baia, e della spiaggia che percorre l'intero golfo? Qui acque cristalline e poco profonde sono l'ennesima, perfetta occasione per concedersi un tuffo rinfrescante. A differenza di Kassiopi e Sidari, Aghios Georgios è un luogo meno frequentato dai turisti e quindi più tranquillo. Ciò non toglie che gli abitanti siano gentili e disponibili, e che si possa gustare del buon pesce in uno degli immancabili ristorantini in riva al mare.

Il fascino della città

L'ultima tappa del nostro viaggio è il capoluogo, la città di Corfù o Kerkira, in cui l'architettura rivela secoli di dominazione veneziana. Kerkira si trova a metà della costa est ed è divisa in due parti, la Città Vecchia e la Città nuova, dove vive la maggior parte della popolazione dell'isola. Addentrandosi nelle viuzze strette del centro storico, la sensazione è molto simile a quella che si prova camminando tra le calli veneziane. Si trovano negozi di ogni tipo, dalle botteghe di antiquariato ai negozi di arte nautica, dalle librerie di legno scuro, in stile settecentesco e perfettamente conservate, ai più tradizionali negozi di souvenir. Vi suggeriamo di visitare il museo archeologico della città, così come quello di arte Asiatica, allestito all'interno di un antico palazzo signorile. Ma potreste fare un salto anche al Forte Veneziano, esempio di architettura raro da incontrare mentre si è in viaggio nella Grecia ionica, dal quale il colpo d'occhio sulla baia è notevole, oppure alla Spianada, una bellissima piazza alberata dove gustarsi un buon gelato o una bibita fresca all'ombra di una quercia.