Alla scoperta del Museo Etrusco di Volterra: guida completa!
07.07.2021

Il dolce profilo delle colline toscane, spesso puntellate di vigneti o ricche di alti cipressi, si aprono pian piano di vallate d’incanto dove, incastonati come gioielli, sorgono tanti piccoli borghi pittoreschi. Volterra è uno di questi. Un luogo magico, dove potrete respirare una storia antica e affascinante a ogni passo.

Sentieri fiabeschi e scorci unici vi faranno scoprire uno dei borghi più amati d’Italia, e vi regaleranno una vacanza degna di essere ricordata. Qui sorge anche uno dei musei più importanti della Toscana, per non dire dell’Italia: stiamo parlando del Museo Etrusco di Volterra, impareggiabile tesoro della zona e vera e propria custodia di un tesoro antichissimo, tutto da scoprire. La cultura etrusca ha influenzato quella italiana molto più di quanto si ricordi, e i reperti si possono trovare in tutta la penisola. La Toscana non fa eccezione, e questo museo potrà regalarvi un tuffo nella tradizione di un popolo straordinario. Volete saperne di più? Continuate a leggere e preparatevi a partire!

Cenni storici

Il Museo Etrusco di Volterra, noto anche come Museo Guarnacci, si trova all’interno del Palazzo Desideri Tangassi dal 1877. La collezione in sé è di proprietà del comune di Volterra dal 1761, quando l’ultimo esponente della famiglia Guarnacci la donò alla città. Il nobile aveva passato una vita a raccogliere monili di ogni tipo attraverso ricerche, studi e lunghissimi viaggi. Oggi è possibile ammirare l’intera collezione, frutto della passione di una vita, per ripercorrere le tappe della storia etrusca in terra toscana. Il percorso presenta reperti che risalgono in un periodo dal IV secolo al I secolo a.C., e vi racconterà una storia ricca di fascino!

La collezione

Il meraviglioso percorso all’interno del museo vi porterà attraverso più di seicento urne finemente decorate, ricche di bassorilievi. L’arte funeraria etrusca era particolarmente elaborata, e ogni singolo feretro era in grado di raccontare una storia avvincente. Scoprirete maschere e rosoni, incisioni accurate di animali di ogni tipo ma anche delle scene che richiamano la mitologia greca. Sono famosi i bassorilievi che riportano la storia di Edipo e la Sfinge, Ulisse e le Sirene, un ritratto delle Amazzoni, la storia del rapimento di Elena o l’avvincente lotta fra Teseo e il Minotauro. Un’arte millenaria, arrivata a noi intatta, e che è ancora in grado di sorprendere!

I tesori

Ci sono due elementi in particolare che fanno di questa collezione un tesoro preziosissimo e imperdibile. Il primo è quello che viene comunemente definito “Urna degli Sposi”: il monumento funebre di due sposi seppelliti insieme, dai volti modellati in terracotta. Qui si trova anche il bronzo votivo noto come “Ombra della Sera”, che rappresenta non solo una delle opere più famose del museo, ma uno dei reperti più importanti del mondo etrusco. Si tratta della statuetta di un uomo dalla forma allungata che, per molti, assomiglia di più a un’ombra umana alla luce del tramonto. La forma affusolata e le delicate proporzioni fanno di questa statuetta un’opera immortale e da non perdere, per una vacanza in Toscana da ricordare!