Area archeologica di Nora in Sardegna
21.02.2021

Alla scoperta dell'Area archeologica di Nora in Sardegna

Spiagge di sabbia bianchissima, mari cristallini e panorami paradisiaci: la Sardegna è famosa in tutto il mondo per i suoi tratti di costa dall’impronta caraibica e la natura rigogliosa. Questa regione, però, ha ancora molto altro da offrire ai suoi visitatori: belle città d’arte, tradizioni millenarie, leggende straordinarie e una varietà culinaria davvero unica al mondo. Anche la sua storia non è da meno: in Sardegna si intersecano e intrecciano culture, leggende e miti di ogni tipo. I suoi siti archeologici lasciano tutti a bocca aperta, e vi regaleranno delle emozioni suggestive. Dai nuraghi a suggestive statue di giganti, passando per ogni genere di siti e musei, c’è davvero un mondo di luoghi da esplorare! L’area archeologica di Nora è una di questi: un ambiente unico e suggestivo, dove potrete entrare in contatto con la parte più antica e profonda di questa regione. Volete saperne di più? Allora continuate pure a leggere per scoprire tutto sull’area archeologica di Nora, e preparatevi a partire con noi!

La storia

L’area archeologica di Nora si trova a Pula, poco distante da Cagliari. Al massimo del suo splendore è stata la capitale del popolo dei Noritani. È stata una città commerciale di tutto rispetto, crocevia di popoli e culture. È stata, secondo gli studi, la prima città fenicia della Sardegna grazie alla sua posizione strategica, che le permetteva di dominare sulle tratte commerciali del Mediterraneo. Nora è stata Fenicia. Punica e Romana, abitata da migliaia di persone. Ancora oggi i suoi resti sembrano vibrare di storia. Da vedere!

I resti e cosa vedere

Ci sono tantissime cose da vedere nell’Area archeologica di Nora: l’anfiteatro, ad esempio, è una vera e propria gioia per gli occhi. Ancora oggi è scenario di festival ed eventi culturali di ogni tipo, come ad esempio la Notte dei Poeti. Da vedere anche il il “tophet”, il cimitero punico. Il tempio della dea cartaginese Tanit e i resti delle terme vi riempiranno di meraviglia. La piazza del foro, la necropoli e il grande santuario di Esculapio, con la sua terrazza ricca di mosaici, vi lasceranno a bocca aperta. Per gli amanti dello snorkeling c’è anche la possibilità di immergersi per ammirare i resti di parte della città che oggi è sommersa. Un sogno!

Museo Archeologico Giovanni Patroni

A poca distanza dal sito archeologico potrete visitare anche il Museo che conserva e protegge molti degli oggetti rinvenuti durante gli scavi. Troverete molti oggetti risalenti alle epoche fenicie e puniche come anfore e ceramiche di ogni tipo. Uno degli oggetti più famosi è stato rinvenuto nella necropoli punica: una testa di gorgone incisa su una lamina d’oro. Uno spettacolo davvero incredibile!