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Guida al sito di Abu Simbel e ai suoi millenari templi rupestri

Il tempio di Abu Simbel si trova a quasi trecento chilometri a sud della città di Assuan, in Egitto, non molto lontano dai confini del Sudan. Fu costruito per volere di Ramses II per festeggiare la vittoria della battaglia di Kadesh contro la popolazione degli Ittiti; l’intento era soprattutto quello di creare qualcosa che desse testimonianza della sua grandezza nel corso dei secoli. Fu costruito così lontano dal centro abitato proprio per evitare che potesse essere distrutto da altri re nel corso del tempo, e in pietra solida e massiccia perché non cedesse al lavoro del tempo. Un’opera straordinaria, che vanta una storia unica al mondo. 

Il tembio di Abu Simbel

Oggi non si trova nello stesso punto dove fu costruito: a causa dei lavori della Diga Assuan, il lago artificiale Nasser avrebbe sommerso completamente il tempio. Grazie a una massiccia operazione del governo, però, il tempio è stato spostato di 65 metri più in alto e circa 200 più indietro rispetto alla disposizione originale. L’intervento dell’UNESCO ha permesso al tempio di essere spostato con una precisione assoluta, consegnando al tempo l’opera di Ramses II.  

Una delle caratteristiche imperdibili di questo straordinario tempo è ciò che molti chiamano “miracolo del sole”. Ogni 22 febbraio e 22 ottobre, infatti, per la particolare posizione con cui Grande Tempio è stato costruito, il sole entra nella parte più interna del santuario, illuminando le statue del Faraone e degli déi rappresentati, tranne quella del dio dei morti che resta sempre al buio. Un fenomeno straordinario, che rappresenta appieno la grandezza e la precisione del popolo egiziano. Prima dello spostamento, la luce del sole colpiva le statue interne il 21 febbraio e 21 ottobre e si credeva che il passaggio del sole servisse a donare nuova energia alla statua del Faraone.  

Oltre al Grande Tempio c’è anche il tempio di Nefertari, consorte del faraone, più piccolo e raccolto. Insieme, i due templi costituiscono il complesso di Abu Simbel. Il Grande Tempio è noto ai più per il suo aspetto caratteristico: le quattro colossali statue che sorvegliano l’entrata al Grande Tempio sono l’icona stessa dell’Antico Egitto. Resterete a bocca aperta di fronte ai fasti di un regno ormai perduto ma mai dimenticato. Potrete passeggiare fra ciò che resta della grandezza di un faraone visionario, e ammirare paesaggi che gli esploratori del passato hanno potuto solo sognare.  

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