Malaga: cosa vedere in 3 giorni.
20.05.2019

Malaga, piccolo gioiello della Costa del Sol, è una città dal fascino vibrante, ricca di edifici antichi, musei prestigiosi e spiagge baciate dal sole 300 giorni l’anno! Proprio le sue spiagge e il suo clima sempre mite, le antiche fortezze ricche di storia, la gastronomia e il divertimento delle sue notti, la rendono un ottimo punto di partenza per conoscere l'Andalusia.

Il vostro itinerario di viaggio in Andalusia prevede una sosta a Malaga di soli tre giorni? Niente paura: pur non essendo molti, basteranno comunque a comprendere che questa è molto di più di una città. Ecco la nostra lista di consigli su cosa vedere a Malaga in tre giorni.

Passeggiata sul lungomare di Muelle Uno e visita alla casa di Picasso

Il primo giorno ci si può subito dedicare a scoprire la particolare architettura del lungomare cittadino, fino ad arrivare al Muelle Uno. Si tratta del biglietto da visita della città per coloro che arrivano via mare, dunque è stata fatta molta attenzione nel dare un aspetto accattivante a questa nuovissima zona commerciale. 

Dopo un bel pranzo in un ristorante del Muelle, sarà tempo di conoscere il più noto malagueño della storia dell'arte, Pablo Picasso. Nella casa dove il famoso pittore è nato, ora c'è un importante museo nel quale sono esposte moltissime delle sue tante opere. Si tratta del luogo giusto se si vuole comprendere a fondo non solo l'importanza artistica del personaggio, ma anche quello che quest'ultimo significa per la città. Il visitatore si troverà di fronte a quadri che rappresentano tutta la carriera di Picasso, con tutte le sue tecniche di pittura.

Città vecchia: Plaza de la Constitución e visita alla Cattedrale

Il secondo giorno sarà d'obbligo una passeggiata nei pressi di Plaza de la Constitución, il centro della vecchia città di Malaga. Qui, si potrà inoltre visitare la famosa cattedrale, con la celebre Capilla de los Reyes e la statuetta della Vergine. Salire su una torre alta più di ottanta metri è un'esperienza unica che regala una meravigliosa vista su tutta la città. Finita la visita alla cattedrale, sarà ora di perdersi un po' nella città vecchia, fra le sue molteplici e affascinanti stradine. Qui non sarà affatto difficile trovare un caratteristico locale malagueño per godersi un buon pranzo a base di tapas. Nel pomeriggio, bisognerà assolutamente fare una passeggiata a Calle Larios, la strada più famosa della città quando si parla di shopping e negozi. Subito dopo, aperitivo a Soho, il quartiere dell'arte poco distante dal porto. Tra tanti locali, ci sarà un'ottima scelta per passare una serata all'insegna del divertimento.

Fortezza di Alcazaba e Castillo de Gibralfaro

A Malaga cosa vedere non è la giusta domanda, quanto piuttosto quando farlo. Tra i tanti spunti interessanti che questa città offre al visitatore, infatti, è difficile mettere ordine e seguire un percorso prefissato. Il terzo giorno, per esempio, si potrebbe dedicare all'Alcazaba e al Castillo de Gibralfaro, una fortezza di origine moresca risalente al X secolo, costruita su un antico faro di epoca fenicia. Il sito regala dei meravigliosi colpi d'occhio sulla città, il porto e la costa andalusa. Dopo pranzo, sarà tempo di visitare proprio l'Alcazaba, altra roccaforte di origine moresca costruita attorno al X secolo. Oggi a disposizione dei turisti rimangono alcune torri, giardini e cortili, oltre al Museo delle Belle Arti nel quale sono esposti dipinti di celebri artisti tra i quali spicca ancora Picasso. In alcune occasioni il Teatro Romano di età augustea, che sorge accanto alla collina dell'Alcazaba, ospita affascinanti spettacoli all'aperto.