Dubai e dintorni
07.09.2015

 

Dubai è il punto di partenza ideale per un emozionante safari in 4x4 fra le dune del deserto rosso, o per un tuffo fra le acque cristalline della barriera corallina. 

 

Una visita alle riserve naturali, un safari nel deserto a contatto con la natura o un'escursione fino agli splendidi emirati vicini? Una vacanza a Dubai può proseguire in mille modi. Per non sbagliare abbiamo deciso di sperimentare tutte le possibilità, gustandoci fino in fondo il fascino di questo imprevedibile angolo di mondo.

Da Dubai al deserto delle dune rosse

La prima escursione della nostra vacanza a Dubai è partita all'alba su una potente 4x4, con cui abbiamo affrontato la sabbia del deserto. La meta finale era Hatta, ma il bello dell'escursione è stato il percorso attraverso la meravigliosa valle di Maleiha, in cui inizia il deserto dalle dune rosse di Rub‘Al Khali e, soprattutto, la catena dei monti Hajjar

Oasifiumipiccoli villaggi hanno punteggiato il nostro passaggio, fino a quando abbiamo cominciato a vedere da lontano uno scorcio dei famosi rilievi. Diverse da tutte quelle a cui siamo abituati, alte e selvagge, queste montagne sembrano fatte della stessa materia del deserto e cambiano colore a seconda delle ore del giorno. Un'emozione indescrivibile? Senza dubbio vederle al tramonto, cangianti e bellissime. Ad Hatta la nostra guida italiana ci ha portato a visitare un forte Portoghese del XVI secolo e il cosiddetto Heritage Village, dove ci siamo aggirati fra perfette ricostruzioni delle antiche abitazioni del deserto.

Lagune naturali e isole protette

Le acque del Golfo Persico sono di un blu intenso e vibrante, e la costa, con la sua spiaggia morbida come il velluto, è anche un paradiso naturale incontaminato. Questo è verissimo anche per i siti che abbiamo toccato sulla costa orientale della penisola arabica. Da quella parte la città principale è Fujairah, dove ci fermiamo per una visita alla sua spiaggia strepitosa: qui proviamo l'emozione dello snorkeling a ridosso della barriera corallina, con pesci di tutte le taglie, coloratissimi, che ci vengono vicino senza paura. Ma è poco più a sud, a Khor Kalba, che entriamo in una riserva faunistica che non ci aspettavamo di trovare a queste latitudini. L'estuario del fiume, coperto di mangrovie, è un paesaggio insolito e anche la casa di centinaia di uccelli, alcuni anche molto rari. Dopo aver salutato l'aria umida della laguna, ci siamo rediretti verso la costa di Dubai. Passando per il piccolo emirato di Umm al-Qaywayn (dai suoi viali siamo riusciti a vedere l'incantevole isola di Syniaha, dominata dalle mangrovie)siamo approdati infine in quello di Sharjah.

A 8 Km da Dubai, la capitale della cultura araba

In una vacanza a Dubai, non si può fare a meno di visitare la "capitale culturale del mondo arabo". Sharjah ci è apparsa diversa da Dubai, anche se così vicina. Lì non mancano i grattacieli, ma ci sono anche costruzioni più basse e un centro storico pieno di abitazioni caratteristiche. Dopo un primo giro ci siamo diretti verso una delle attrattive suggerite dalla nostra guida: la grande moschea del Re Faisal, la più grande degli Emirati, che sotto il sole al tramonto ci è apparsa sfavillante. Sharjah è famosa per i suoi musei, ne conta addirittura 15! Quello che ci ha attirato di più è quello Archeologico, dove abbiamo visto esposti gran parte dei reperti trovati in zona, testi e codici antichi: ci ha fatto capire come la regione sia ricca anche dal punto di vista storico. Infine, prima di rientrare a Dubai ci siamo addentrati curiosi fra le viuzze dell'Al-borj Road, dove ci siamo trovati immediatamente circondati da mercatini di ogni genere e ci siamo divertiti per un po' a trattare (assolutamente obbligatorio!) sui prezzi di alcune bellissime stoffe. Siamo arrivati giusto in tempo per goderci uno spettacolare tramonto sulla spiaggia, ammirando il profilo del Bury Al Arab e riattraversando con la mente tutte le fantastiche sorprese che ci ha riservato la nostra vacanza a Dubai.