Un po' d'avventura e un po' di relax: Marsa Alam
07.09.2015

 

Tra tesori antichi e naturali

 

Ci hanno raccontato che la strada che da Edfu, una delle principali città dell'antico Egitto, conduce al piccolo villaggio di pescatori di Marsa Alam fu fatta costruire più di duemila anni fa dal re Tolomeo II per raggiungere comodamente i giacimenti d'oro e di smeraldi di cui le montagne intorno a questo tratto di costa erano ricchissime. Esaurite queste miniere, l'oro di Marsa Alam è rappresentato oggi da una barriera corallina annoverata fra le dieci più belle al mondo; e anche se la polverosa strada di Tolomeo II esiste ancora, per raggiungere questo incredibile tesoro è stato costruito da qualche anno un moderno aeroporto internazionale.

Fra Sahara e Mar Rosso

Il Mar Rosso si mostra ai nostri occhi già dall'oblò dell'aereo, mentre a terra un piccolo gruppo di persone con indosso la tradizionale 'gallabeya' e un leggero vento caldo carico di profumi nuovi e selvaggi ci porgono il loro benvenuto. Guardandoci intorno ci accorgiamo subito che qui, dopo migliaia di chilometri, il deserto del Sahara incontra finalmente il mare e il mare saluta questo suo eterno amico offrendogli uno spettacolo indimenticabile.

Spiagge deserte e mare incontaminato

Marsa Alam è un luogo senza tempo immerso in una quiete perenne. Le strutture alberghiere sono disseminate a chilometri di distanza fra loro e ognuna dispone di spiagge bellissime che splendono di giallo e tratti di barriera corallina indimenticabili. Molti dei punti di immersione a Marsa Alam sono ancora da scoprire; il reef corre infatti lungo tutta la costa ed emerge in più punti anche in mezzo alle acque del Mar Rosso. Proprio per la vastità degli spazi, a volte la distanza che ci separa dai più suggestivi e noti luoghi di immersione non è breve, ma il paesaggio in cui sono state tracciate le strade o i delfini che seguono i gommoni sui quali solchiamo il mare color cobalto, annullano il senso del tempoche scorre.

Da Elphinstone a Abu Dabab

Ci sono alcune esperienze fatte a Marsa Alam che rimarranno scolpite per sempre nei nostri ricordi. Osservare da vicino gli squali martello intorno alla lunga pinna di reef di Elphinstone, nuotare insieme ai tonni, alle mante e ai pesci napoleone nel mare turchese di Sha'ab Makhsour; realizzare il sogno di una vita intera e fare snorkeling fra i delfini a Samadai reef (o Dolphin House), o esplorare zone isolate e sconosciute perdendosi fra i pesci di barriera che nuotano serenamente fra i coralli multicolore. Veri giardini marini quelli di Marsa Alam, come ad esempio le grotte di Garden reef, un susseguirsi di gallerie e madrepore, per un arcobaleno senza fine. Incontrare il Dugongo era uno degli obiettivi del nostro viaggio; si tratta di una fra le specie di mammiferi, ancora esistenti, più antiche della Terra. Questo animale vanta seimila anni di storia ma purtroppo oggi sopravvive soltanto in pochissime acque; fra queste proprio questa piccola porzione di Mar Rosso. Accompagnati da una simpaticissima guida locale partiamo per una spiaggia nei pressi di Abu Dabab, circa 30 km a nord di Marsa Alam, e trascorsi alcuni minuti ecco spuntare fra le alghe questo simpatico animale con la sua mole enorme e il suo caratteristico color nocciola. Inizialmente lontano, intento a setacciare il fondo sabbioso con la sua buffa bocca, lo vediamo avvicinarsi, salire, raggiungere la superficie, respirare e infine rituffarsi nel suo mare; nel frattempo, come per incanto, ecco tre tartarughe marine che ci passano vicino. Ancora una volta il Mar Rosso ci ha fatto un grande regalo.

Il mercato di cammelli di Shalateen

Trascorrere qualche ora nel villaggio di El Quseir, a circa un'ora e mezza di auto da Marsa Alam, è l'ideale per immergersi nella vita quotidiana del popolo egiziano. Qui l'atmosfera è da vecchia cartolina in bianco e nero. Tappetti, oggetti dalla forma singolare, persone indaffarate nei loro commerci fra le bancarelle e le strette viuzze, fumo dei narghilè, anziani che giocano a backgammon, la bellissima fortezza ottomana con i suoi spettacolari torrioni, il tutto condito da odori di spezie e di deserto mischiati al profumo del mare: sono scatti brevi ma intensi di una vita che scorre così da secoli. Ma se El Quseir ci presenta una dimensione più egiziana, Shalateen, al confine fra l'Egitto e il Sudan, è indubbiamente uno dei luoghi più autentici di tutto l'Egitto. In questa città di frontiera ogni giorno si tiene uno dei più grandi mercati di cammelli al mondo. Da tutto il Paese e anche dal Sudan, accorrono sulle polverose strade del villaggio mercanti di ogni sorta che contrattano seguendo un copione ormai vecchio di secoli. Un'esperienza indimenticabile, vera, che racchiude tutto il viaggio a Marsa Alam, dove girare fra la gente o tuffarsi nelle calde acque del Mar Rosso è sempre un'immersione in un mondo senza tempo.