Specchio specchio delle mie brame...
24.03.2016

Come gemme disseminate in un mare straordinario, le 227 isole greche (numero che sale a 5.000 se contiamo anche quelle non abitate) possiedono ognuna un fascino peculiare, tanto da rendere molto difficile stabilire quale sia la più bella e scegliere dove trascorrere il vostro soggiorno

Lunghe spiagge sabbiose e piccole baie, coste frastagliate e scogliere a picco, boschi profumati e montagne brulle, animati centri balneari e pigri villaggi assolati… La Grecia insulare riesce davvero a soddisfare ogni genere di preferenza, offrendo relax alle famiglie, divertimento ai giovani e romanticismo agli innamorati, appagando anche la sete di cultura grazie alle sue vestigia storiche e ai siti archeologici dichiarati patrimonio dell’Unesco.

Due perle: Kos e Creta

Tra le infinite possibilità, ve ne segnaliamo due: la maestosa Creta e la verdissima Kos. Il Mediterraneo, è in grado di offrire veramente di tutto ai visitatori. Culla della misteriosa ed evoluta civiltà minoica, vanta tuttora tratti distintivi rispetto alle altre isole, tanto che la “tradizione cretese” si respira nell’arte, nella musica, nei prodotti di artigianato e nelle usanze sociali degli abitanti. 

Il paesaggio è vario e multiforme: nella catena montuosa che attraversa l’isola si alternano pianure, gole e altipiani, mentre sugli splendidi litorali si susseguono ampie distese di spiagge. Tra le più incantevoli spiccano Balos, sull’estremità nordovest dell’isola; Ligaria, a poca distanza da Heraklion, stretta lingua di sabbia dorata bagnata da acque turchesi ed orlata da verdi colline; Elafonissos, sulla costa occidentale di fronte all’isola di Elafonissi,  considerata una delle più belle di Creta e non solo. Tra le esperienze culturali, non perdete la visita al palazzo di Knossos, una passeggiata nelle vivaci Heraklion e Rethymno, una sosta in qualche piccolo villaggio circondato da viti e ulivi, dove la vita non scorre ancora ad un ritmo frenetico. Perla del Mare Egeo, Kos unisce una storia ricca di interesse per l’importanza dei suoi siti archeologici alle lusinghe della vita mondana, all’interno di una cornice paesaggistica particolarmente gradevole. Quasi totalmente pianeggiante, Kos si può percorrere in tutte le direzioni in motorino e in parte –perché no- anche in bicicletta, pedalando lungo i suoi sentieri verdeggianti e curatissimi e scegliendo di volta in volta in quale spiaggia concedersi il meritato riposo. La costa alterna infatti spiagge di ogni tipo, da quelle sabbiose a quelle di ciottoli, da quelle attrezzate con ogni comodità a quelle libere e più selvagge. Alcune sono perfette per gli appassionati di sport acquatici, come Lambi, Tigaki, Marmari e Aghios Theologos e Kéfalos, dove praticare surf, jet skiing e parasailing.