Tra oceano e mare
10.04.2016

Nel cuore del Mar Mediterraneo le prime, le seconde disseminate nell’Oceano Atlantico al largo della costa del Marocco, sono tutte molto frequentate da viaggiatori italiani di ogni tipo: giovani, coppie e famiglie con bambini.

Queste isole mettono infatti d’accordo la bellezza del mare e del paesaggio con prezzi accessibili e una distanza non eccessiva. Ogni singola isola possiede delle peculiarità che la rendono unica, ma in generale si può dire che le Baleari sono la meta ideale di chi ricerca una vacanza in cui alternare giornate di relax in riva a tranquille calette a notti di divertimento sfrenato, mentre le Canarie attraggono gli appassionati di una natura che regna incontrastata.

Sapevi che…?

Il clima delle isole Il periodo ideale per una vacanza nelle isole spagnole va da maggio a ottobre, tenendo conto di alcune differenze climatiche. Le Baleari, isole del Mediterraneo occidentale tra la penisola iberica e il Nord Africa, in questo periodo sono più calde e soleggiate, mentre le Canarie, circondate dall’Oceano Atlantico, hanno un clima più fresco e ventilato, che si mantiene abbastanza costante durante tutto l’anno. 

Parla Català Grazie alla posizione privilegiata nel Mediterraneo, le isole Baleari sono state colonizzate da Cartaginesi, Romani, Vandali, Mori, Turchi, Francesi e Inglesi, attratti dalle potenzialità commerciali delle splendide coste. La storia delle isole Baleari è però strettamente legata a quella della Catalogna, tanto che la lingua più usata è un dialetto catalano. Le grotte del Drago Il sottosuolo dell’isola di Maiorca nasconde le suggestive Cuevas del Drach, quattro grotte interconnesse che si sviluppano per circa 2.400 metri di lunghezza a una profondità di 25 e racchiudono il Lago Martel, uno dei maggiori laghi sotterranei. Durante la visita è possibile ammirare bizzarre formazioni di stalattiti e stalagmiti, fare una gita in barca sul lago e assistere a un concerto di musica classica con brani di Chopin, Caballero, Offenbach ed altri celebri compositori. Il ristorante più costoso al mondo Il 5 stelle Hard Rock Hotel di Playa d’en Bossa a Ibiza ospita il ristorante Sublimotion, diretto dallo chef Paco Roncero, seguace del più che celebre artista della cucina molecolare Ferran Adrià. Il menu degustazione da 20 portate costa all’incirca 1.500 euro, ma offre emozioni da ricordare, e non solo del palato: l’esperienza è totale, virtuale e multisensoriale: seduti in una sala ricoperta di schermi, tavolo compreso, i pochi commensali vengono trasportati grazie a immagini, musiche, giochi di luci e profumi, in un ambiente diverso per ogni portata servita o per ogni fase della degustazione del piatto. Vizio più, vizio meno A Tenerife, oltre alle sigarette con il costo più basso d’Europa, troverete ottimi sigari arrotolati a mano, una tradizione introdotta da emigranti che si erano trasferiti a Cuba in cerca di fortuna, e poi ritornati in patria. Vulcanica Lanzarote Dichiarata riserva della Biosfera dall’Unesco, Lanzarote ha un paesaggio tanto singolare da dare l’impressione di trovarsi sulla luna, con il suo terreno originato da eccezionali eruzioni vulcaniche. Questa spettacolarità è stata notata da più di un regista cinematografico che ha scelto l’isola come set, dalla serie televisiva “Doctor Who” degli anni ’60 fino al recente film “Scontro tra Titani”. Il Gofio Ottenuto dalla macinatura in mulini pietra di cerali tostati, il Gofio è un prodotto originario dell’arcipelago delle Canarie, consumato fin da tempi antichissimi e punto fermo per ogni pasto: miscelato con il latte era servito a colazione e cena, mentre unito a brodo di carne, pesce o verdura, forniva la base per il pasto principale della giornata. Oggi si usa per addensare zuppe o per dare sapore agli stufati. Si può gustare in ristoranti che propongono piatti tipici dell’isola ordinando Escaldon de Gofio.