A Napoli con Goethe

Colorata e poetica, sacra e profana, bellissima e ricca di storia, Napoli è una città che sa sempre distinguersi. Il suo aspetto, la sua storia e il suo carattere unico affascina chiunque la visiti. È sempre stato così: alcuni dei più grandi poeti e artisti sono rimasti profondamente colpiti dalla sua bellezza, al punto di decidere di restare per sempre con lei o di raccontarne le bellezze nei propri lavori. Da Virgilio a Leopardi, infatti, Napoli è stata centro e protagonista di ogni tipo di storia e opera d’arte. Anche Mary Shelley, indimenticata autrice di romanzi del calibro di “Frankenstein”, l’ha amata dal punto da farne cornice di alcune delle sue opere più famose. Ma Goethe è uno di quelli che sono rimasti più colpiti dalle sue mura, la sua anima e i suoi panorami più caratteristici. “Vedi Napoli e poi muori” è una delle frasi di Goethe su Napoli più famose e citate al mondo. Continuate pure a leggere per scoprire quali sono i luoghi partenopei da visitare per seguire le orme di uno dei poeti più amati al mondo!

Il centro storico

Goethe amò moltissimo le mille contraddizioni e le forti immagini che contraddistinguono lo scenario del centro storico di Napoli: opulenza e povertà, sfarzo e minimalismo, cultura aulica e popolare si alternano e fondono ancora oggi nel dedalo delle sue stradine. Fra i luoghi più amati dallo scrittore si annoverano la Reggia di Capodimonte e la Pinacoteca, la bella Via Toledo e Piazza del Plebiscito. Quest’ultima, insieme al vicino Teatro San Carlo, impressionarono molto lo scrittore. Imperdibile anche Palazzo Sessa che, tra le altre cose, è anche l’attuale sede del Goethe Institut.

Pozzuoli

Il viaggio a Napoli di Goethe si è trasformato in un’esperienza incredibile nell’esatto momento in cui lo scrittore ha scoperto i Campi Flegrei e Pozzuoli, la colonia greca nota come l’antica Puteoli. Una zona dove il fuoco sotterraneo non si è mai spento, e dove la forza della terra si esprime in un modo costante e poetico. Il Lago d’Averno è uno dei luoghi che hanno più ispirato non solo Goethe, ma anche Mary Shelley e la poetessa Louise Glück, vincitrice del Nobel per la Letteratura. Anche la Solfatara e il “respiro delle pietre” delle fumarole hanno molto colpito lo scrittore, così come il suggestivo Tempio di Serapide. Luoghi bellissimi, che potrete scoprire ancora oggi in tutta la loro gloria!

Il vesuvio

Il Parco Nazionale del Vesuvio è uno dei luoghi più belli da visitare in Campania, specialmente per chi è appassionato di trekking e avventure all’aria aperta. Goethe amò moltissimo il Gran Cono, la sommità del Monte Vesuvio, al punto da tornarci per due volte. Un luogo che potrete esplorare ancora oggi con una bella sessione di trekking, per regalarvi un punto di vista unico sulla natura più incontaminata della Campania. Non solo: dal Gran Cono potrete ammirare un panorama meraviglioso!