Karpathos

 

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Informazioni utili

CLARA: E ora, una lista di cose assolutamente da vedere in una vacanza a Karpathos. All’interno del nostro “Best of” trovate il meglio del meglio di questa destinazione.  

Da non perdere a Karpathos

EDO: Avete appena ascoltato la lista di esperienze imprescindibili in una vacanza a Karpathos. Se vi siete persi qualcosa, o siamo andati troppo spediti, non preoccupatevi. Tornate indietro per riascoltare la nostra classificona e segnarvi tutto. Altrimenti su edenviaggi.it trovate ogni informazione su escursioni e esperienze da non perdere in destinazione.  

Introduzione

CLARA: Edo, siamo in Grecia, più nello specifico nel profondo sud del Dodecaneso, letteralmente l’arcipelago delle 12 isole ma in realtà sono molte di più. 
EDO: Ci troviamo a metà strada tra Rodi e Creta, nell’Egeo del Sud. Karpathos ha la forma di una strettissima e allungata lingua di terra che si estende da nord a sud. Potremmo paragonarla a una montagna a strapiombo sul mare, contornata da una vegetazione di mirti e pini. 

Non siamo così lontani dall’Asia Minore, l’odierna Turchia. La posizione “remota” ne preserva tradizioni e costumi locali. Oggi come anni e anni fa, spiagge incontaminate e piccoli villaggi greci sono ancora lì e la rendono destinazione ideale per chi cerca una v...


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CLARA: È brulla e selvaggia, rocciosa e genuina, a tratti impervia. 
La cornice paesaggistica che Karpathos propone è composta da alte montagne, un continuo saliscendi, spiagge di ogni tipo, sabbiose, di ciottoli, di conchiglie con un mare limpido e turchese. In un attimo siamo in Sardegna, e poi subito dopo ai Caraibi. Nei fatti in Grecia. 
EDO: Karpathos è un gioiello ancora incontaminato, paesaggi e architettura sono sicuramente diversi da quelli iconici della Grecia di casette bianche e tetti azzurri, ma è altrettanto affascinante. 
Proseguiamo la nostra chiacchierata con un accenno storico? 
CLARA: Sono pronta, è il mio momento. 

 

Lo sapevi?

Omero nell’Iliade ci rivela che, con altissima probabilità, Karpathos è un’isola abitata fin dalla preistoria. Certamente ha avuto nel tempo un susseguirsi di invasori tra i quali i dori, i romani e i bizantini.  
All’inizio del tredicesimo secolo, dopo la caduta di Costantinopoli, arrivarono i veneziani e poi successivamente i turchi. Nel 1912 l’isola è occupata dall’Italia per poi entrare a far parte del nuovo Stato Greco nel 1948.  

EDO: e oggi questo legame tra Italia e Karpathos è ancora vivo? 
CLARA: Il legame sicuramente c’è, molti italiani la chiamano ancora Scarpanto.  
Qui in tanti parlano la nostra lingua, anche gli anziani, che lo hanno studiato da giovani.  

Restando sul topic linguistico. Molti albergatori parlano inglese, ma altrettanti parlano italiano considerato che hanno almeno qualche parente nel nostro paese.. È raro trovare qualcuno che parli soltanto greco, e in ogni caso il modo per comunicare si trova sempre.  

Curiosità 💡

EDO: Al volo, prima di proseguire, un paio di curiosità sul nome. Karpathos deve il proprio nome al “karpaso”, pianta selvatiche che avrebbe dato il nome anche a Cipro. Pare che cognomi italiani quali Scarpa o Scarpanti, arrivino proprio da Karpathos, eredità del periodo veneziano dell’isola. 

Come muoversi

EDO: Qualche dettaglio su come si arriva sull’isola? Suggerimenti su come muoversi per visitarla? 

CLARA: Si può raggiungere Karpathos tramite aereo.  
Dall’Italia partono numerosi voli diretti. Per chi vuole c’è anche la possibilità di fare scalo ad Atene e poi si prende un volo interno. Inoltre, trovandosi a metà tra Creta e Rodi, è possibile atterrare in una delle due isole e poi da lì prendere un traghetto e raggiungere Karpathos per una vacanza combinata. 

Esiste anche un’alternativa più lunga (circa 12 ore di viaggio), ma super affascinante: volare ad Atene e poi prendere una nave che attraverserà le Cicladi e il Dodecaneso. Quest’ultima soluzione è veramente suggestiva, ma richiede più giorni di vacanza per assaporarla a pieno.  

Per...


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Il clima

EDO: Il clima a Karpathos è un po’ la fotocopia di quello che si trova a Creta e nelle isole greche in generale. L’estate è molto calda ed è ovviamente il periodo in cui si registrano le temperature più alte. Il periodo ideale per visitare Karpathos va sicuramente da giugno a settembre. Non anticiperei, né allungherei troppo la stagione, per evitare di incappare in un mare troppo freddo. 

Trattandosi di una località molto ventosa, grazie al Meltemi si sta veramente bene anche nelle giornate in cui il sole scalda di più.  

Trattandosi di una località molto ventosa, grazie al Meltemi si sta veramente bene anche nelle giornate in cui il sole scalda di più. Sempre il Meltemi rende l’isola particolarmente adatta per surfare, le migliori spiagge per farlo sono: la spiaggia di Arkasa, Chicken Bay, Devil’s Bay e Gun Bay. 

Visto che abbiamo aperto il capitolo “sport” e attività all’aria aperta, sottolineiamo come Karpathos sia una destinazione in cui annoiarsi è veramente impossibile. Super consigliata non solo per gli amanti del surf ma anche per appassionati di trekking e corsa.  

Tour dell'isola e spiagge

CLARA: Ciò che di certo a Karpathos non manca sono le spiagge, tante e di varie tipologie. Direi di partire dal versante est e prendere come riferimento Pigadia per iniziare ad esplorarle. 
EDO: Ottimo punto di partenza direi. La spiaggia di Pigadia ha la forma di una mezzaluna ed è la più lunga e ampia dell’intera isola. Si estende per tutta la baia, alternando spazi di spiaggia libera e aree attrezzate, in parte riservate agli ospiti degli hotel. Il fondale digradante la rende ottima anche per famiglie con bambini. 
 

 

EDO: A una quindicina di chilometri a nord di Pigadia,  c’è la spiaggia di Kyra Panagia. Parliamo di una caletta selvaggia e ricca di fascino che offre ai suoi visitatori un litorale fatto di ghiaia e rocce a picco su un mare limpidissimo.  
 
La spiaggia è comodamente raggiungibile in auto, su due ruote o anche in barca, ed è possibile affittare ombrelloni, lettini e godersi uno spuntino nel piccolo chiosco di fronte al mare. 

 

CLARA: Se ti chiedessi invece qual è la spiaggia più bella di Karpathos
EDO: Ti inviterei a seguirmi verso nord per esplorare uno dei tratti più autentici: Apella, la gemma di Karpathos. La spiaggia di Apella alterna tratti di sabbia finissima ad altri di ciottoli e si sviluppa tra una vegetazione di pini e scogliere a strapiombo. Anche qui troviamo spiagge attrezzate e aree libere. Parentesi culturale: non distante c'è la piccola e tipica chiesetta di San Luca. 

Lo sapevi?

La spiaggia di Apella è già di per sé una delle più belle dell’isola, ma in pochi sanno che sempre qui, nascosta dietro alla parete rocciosa, a sud della spiaggia c’è Small Apella. Small Apella è raggiungibile soltanto a nuoto, preserva le caratteristiche della “spiaggia madre”, ma più intima e tranquilla.  

CLARA: Vorrei porre maggior enfasi sul “raggiungibile solo a nuoto”. Spettacolo. 

 

Risalendo la costa verso nord, sempre sul versante est troviamo la spiaggia di Arkasa, conosciuta anche come Agios Nikolaos - da non confondere con l’omonima cittadina di Creta!  

Piccola spiaggia soggetta a forti venti, caratteristica che la rende particolarmente amata dai surfisti. Arkasa viene infatti considerata la migliore spiaggia karpathiana per praticare surf. Si consiglia sempre prudenza perché, oltre ad essere ventosa, questa zona di mare presenta forti correnti. 

Proseguendo il nostro itinerario, nella zona sud est dell’isola troviamo Amoopi. Amoopi è divisa in due, nel lato destro troviamo la spiaggia Mikri Amoopi, che in greco significa appunto piccolo. Mikri Amoopi è caratteri...

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Sul lato sinistro invece troviamo Megalo Amoopi, grande in greco: spiaggia caratterizzata da un lungo arenile di sabbia chiara finissima, vero e proprio paradiso. Qui, come a Pigadia, le proposte Eden sull’isola sono principalmente B&B e strutture a conduzioni familiare, i villaggi turistici sono una mosca bianca. 

Continuando verso sud, non possiamo non citare la famosissima spiaggia di Damatria.  
Tranquilla e piacevolissima, particolarmente adatta alle famiglie. Il mare è cristallino, il litorale è sabbioso sulla riva, più ciottoloso verso l’esterno. Verso sinistra, con una breve passeggiata, si possono raggiungere calette più riparate per chi cerca un’atmosfera appartata e romantica. 

Spostandoci poi sul versante occidentale dell’isola, a circa 20 km da Pigadia, c’è la spiaggia di Finiki. Finiki è un paesino incantevole affacciato su una pittoresca spiaggia di sabbia dorata. La spiaggia è piccolissima ed è un mix di sabbia e ghiaino. Finiki è un villaggio che vive per lo più di pesca e d’estate alcune abitazioni vengono convertite in taverne. 

EDO: Se si passa da queste parti, consigliamo assolutamente di fermarsi per gustare il pescato del giorno! 
CLARA: Sempre ad ovest ma più a nord troviamo la spiaggia di Lefkos il cui litorale di sabbia chiara si divide in tre diverse calette, tutte nelle vicinanze dell’omonimo villaggio. Gialou è la più...


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Enogastronomia

CLARA: Ed ora ecco uno dei momenti più attesi. Edo, Food Guru di Eden: parliamo di cibo
EDO: La cucina di Karpathos è influenzata dalla vicina Turchia e per motivi storici dall’Italia. La proposta culinaria è sicuramente mediterranea ma con peculiarità e specialità esclusivamente karpathiane. 

Su quest’isola non potete non assaggiare i mini gamberetti fritti di Karpathos: piccolissimi e gustosissimi gamberetti di cui abbondano le acque locali. 

Per gli amanti dei primi abbiamo invece i makarounes, pasta fatta in casa con acqua e farina, sapientemente condita con cipolla fritta e scaglie di formaggio, generalmente di capra o pecora. 

Poi, siccome siamo pur sempre in Grecia, non può mancare la moussaka: ragù con carni d’agnello e maiale, una spolverata di cannella alla fine, melanzane, patate e besciamella. Un piatto dai sapori mediterranei che ricorda la nostra parmigiana. 

Nei dolmades riconosciamo lo zampino della tradizione turca. Si tratta di involtini ripieni di carne macinata e riso, avvolti da foglie di vite o cavolo verza. In Grecia chiamano così anche i vegetali ripieni di carne, come zucchine, peperoni e pomodori imbottiti. 

Per chiudere in dolcezza: ...

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CLARA: A Karpathos è possibile gustare anche piatti tipicamente greci come: il Cthapodi, il polpo, l’Horiatiki, meglio nota come insalata greca, il souvlaki, spiedino di carne con verdure grigliate, lo stifado e il pastitsio.. 

Ora fermiamoci, altrimenti non ci sono più sorprese.  

Clara: gusta tutti i piatti tipici di Karpathos!!

Movida e Shopping

EDO: Una vacanza a Karpathos non è che lo specchio della vita e della quotidianità di Karpathos.  
Dinamica e naturalistica, essenziale nei servizi, è particolarmente apprezzata da coppie, giovani e viaggiatori dallo spirito avventuroso. A tal proposito, per gli stessi motivi Karpathos non è consigliata a chi cerca un intrattenimento serale particolarmente vivace. L’unica città in cui è possibile trovare un po’ di vita notturna, benché molto soft, è Pigadia. Qui ci sono giusto 3-4 locali con musica che chiudono non più tardi delle quattro del mattino. 

CLARA: Ciò che certamente non manca, sono i prodotti tipici.  

 

Ogni volta che torno da un viaggio, mi fa sempre piacere portare a casa qualche piccolo regalino. Sia per me, ma anche per la mia famiglia e per gli amici più stretti. Prodotti locali, alimentari e non, per me restano la “cartolina” migliore di tutte. 
Da questo punto di vista Karpathos offre tante cartoline differenti: sono d’obbligo le scorte di barattoli di miele al tiglio e bottiglie di olio d’oliva

Recentemente poi, ho riportato a tutte le mie amiche dei saponi all’olio d’oliva. Per mio padre invece ho scelto un tagliere in legno, d’olivo of course. 

EDO: A Karpathos si trovano numerosi negozi artigianali che propongono oggetti intagliati in legno e manufatti di ceramica. Impossibile rientrare a mani vuote. 

CLARA: Ora che ci siamo occupati anche di regali e regalini, è proprio tempo di salutare Karpathos. 

EDO: A presto Karpathos, a presto ascoltatori.. al prossimo episodio di In viaggio con Eden!